Nuove voci sul mercato piloti si stanno diffondendo in F1, con indiscrezioni che ora collegano Oscar Piastri alla Red Bull Racing e Max Verstappen alla McLaren. Secondo la rivista tedesca Auto Motor und Sport, con Verstappen ora al Nürburgring per la sua avventura GT3 di 24 ore, il futuro dell’olandese sta tornando a essere un argomento di discussione importante, nonostante il suo contratto scada nel 2028.
Le speculazioni covano sin dalla vicenda di Christian Horner all’inizio del 2024. Le successive partenze di Adrian Newey e Jonathan Wheatley, assieme all’annuncio a sorpresa del previsto passaggio di Gianpiero Lambiase alla McLaren, non hanno fatto altro che intensificare i dubbi sulla stabilità a lungo termine della Red Bull attorno a Verstappen.
Il giornalista Joel Lischka afferma che il contratto di Verstappen contiene una clausola che potrebbe consentirgli di andarsene se non si classifica almeno secondo nel campionato entro il 1° luglio. La Mercedes era stata a lungo considerata la destinazione più probabile, ma ora la McLaren sta emergendo come un’altra seria possibilità, con fonti interne che affermano che i colloqui sono già iniziati.
“Dopo aver mancato di poco il titolo 2025 e le discutibili decisioni del team nel suo duello con Lando Norris, Piastri si è sentito trattato ingiustamente”, ha scritto Lischka, aggiungendo che il manager di Piastri, l’ex pilota della Red Bull Mark Webber, mantiene ancora forti legami all’interno della Red Bull, e che il team principal Laurent Mekies vedrebbe favorevolmente Piastri come successore di Verstappen.
L’ex pilota di F1 Ralf Schumacher, tuttavia, ha messo in guardia contro un eccessivo entusiasmo per Piastri. “Norris, su una pista difficile e scivolosa, ha messo Piastri un po’ fuori gioco, bisogna ammetterlo. Per tutto il fine settimana”.




