Tre impegnative giornate di prove e qualifiche hanno caratterizzato l’inizio della settimana che precede la Pikes Peak 2026, la leggendaria gara in salita che si svolge sulle montagne del Colorado, che domenica 21 giugno vedrà il confronto finale sulle sue 156 curve, caratterizzate da un dislivello di 1.439 m, con una pendenza media del 7%, con punte massime del 10,5%. Si parte dai 2.862 metri per tagliare il traguardo a 4.300. Una gara che non ammette errori, dove un tracciato impegnativo e condizioni limite mettono a dura prova piloti e macchine, prrima di assegnare il prestigioso titolo di “King of The Mountain 2026”.
Questa sarà la 104ª edizione della Broadmoor Pikes Peak International Hill Climb e Simone Faggioli parte tra i favoriti , al volante della sua NP01 ATM Bardahl, in veste di pilota ufficiale della casa costruttrice francese Nova Proto. La vettura, equipaggiata per questa nuova sfida ha visto significative evoluzioni tecniche rispetto allo scorso anno. La novità principale riguarda l’adozione di un nuovo propulsore V6 biturbo sviluppato da ATM Motori in grado di performare al meglio nelle condizioni di una gara così estrema e singolare.
Dopo le prime tre giornate di prove, dove i piloti – come vuole la tradizione di questa gara – hanno provato ogni giorno un settore diverso, senza mai poter fare il test completo del tracciato, Simone Faggioli è risultato essere il più veloce di tutti, conquistando la pole position davanti ai due più importanti e agguerriti avversari; l’inglese Robin Shute, al volante di una Sendycar V1 e al francese Romain Dumas, pilota ufficiale Ford, cinque volte vincitore della Pikes Peak. Il team si presenta al via con tre piloti; oltre al pluricampione fiorentino (11 titoli europei e 19 nazionali conquistati nel Campionato di velocita in salita) sono presenti Franco Caruso, al suo debutto in questa gara e Diego Degasperi, alla sua seconda esperienza americana. Entrambi i piloti hanno ottenuto, nel corso di queste qualifiche, un ottimo risultato, classificandosi nei “top ten”, pronti ad affrontare la gara di domenica con ottimi presupposti. Forza Simone che sei tutti noi e siamo tutti con te!




