Sarà George Russell a partire dalla pole position domani nel GP di Barcellona-Catalunya, davanti a Lewis Hamilton e a Kimi Antonelli, in una qualifica combattutissima che ha visto il ritiro di Charles Leclerc nel Q3. Dopo la delusione di Monaco, il pilota Mercedes si è dimostrato costantemente tra i più veloci durante le qualifiche, chiudendo con un tempo di 1’14″679,, che gli è valso la terza pole stagionale.
Hamilton è tornato in prima fila con grinta e la classe dei bei tempi, con un ultimo tentativo che sarebbe stato da pole se non avesse finito la batteria a 100 metri dal traguardo (dopo averla sfruttata al massimo nel corso del giro), relegando Antonelli al terzo posto, il suo peggior risultato in qualifica della stagione, che per la prima volta non partirà in prima fila. Quarto Lando Norris, davanti alle Red Bull di Max Verstappen e Isack Hadjar, con la seconda McLaren di Oscar Piastri settima. Ottime prestazioni anche per la Racing Bulls di Liam Lawson e l’Audi di Nico Hulkenberg, con Leclerc senza tempo a chiudere la top 10.
Dopo aver lottato nelle prime posizioni per gran parte della sessione, il ferrarista ha subìto una delusione a dir poco cocente quando, all’inizio del Q3, è andato a sbattere contro le barriere. Nelle interviste post-gara non ha potuto far altro che ripetere “Ho vergogna, ho tantissima vergogna” perché, a differenza di quando accaduto una settimana fa a Monaco, oggi non ha potuto non assumersi le responsabilità dell’accaduto (pensate se avesse detto che era colpa della Carbon Industries!), con in più il problema che la Ferrari ha portato a Barcellona parecchie novità, per molte delle quali non ci sono ricambi e questo avrà un peso sulla gara, oltre all’umore di Leclerc.
Dopo un’ottima prestazione nelle libere, Arvid Lindblad non è riuscito ad accedere alla fase finale delle qualifiche, accontentandosi dell’11° posizione. A seguire la seconda Audi di Gabriel Bortoleto e le Alpine di Franco Colapinto e Pierre Gasly, poi la Haas di Ollie Bearman e la Williams di Carlos Sainz. Fuori in Q1 Esteban Ocon, Alex Albon, i due piloti Cadillac Sergio Perez e Valtteri Bottas, con le Aston Martin di Lance Stroll e Fernando Alonso a chiudere la classifica. Un colpo difficile per l’eroe di casa, che proprio qui ha vinto il suo ultimo GP nel 2013 e che non era mai partito ultimo in tutta la sua carriera in F1.
E domani? Ci attende una gara caldissima, per le temperature e non solo. Dopo la decima pole in carriera, Russell vorrà sicuramente portare a casa il massimo. Hamilton non lo si vedeva così carico e sorridente da tempo e ci crede, crede nella SF-26 che anche oggi ha sottolineato con orgoglio di aver contribuito a sviluppare. Antonelli ha accusato il colpo, deluso e non soddisfatto della guidabilità della sua Mercedes. Ma, caro ragazzo, le cose vanno così, non si può sempre partire in prima fila e comunque non dimenticare che sei terzo, a 19 anni! E consolati pensando a chi sta decisamente peggio…
Barbara Premoli













