Per la Scuderia Ferrari le qualifiche del GP di Barcelona-Catalunya si chiudono con il secondo posto di Lewis Hamilton e l’incidente di Charles Leclerc nel Q3, che ha interrotto prematuramente la sua sessione, relegandolo al decimo posto sulla griglia della gara che prenderà il via domani alle 15 CEST (66 giri pari a 307,236 km).
In una giornata caratterizzata da temperature elevate – 31 gradi l’aria e 51 l’asfalto – e da un degrado particolarmente accentuato, ogni treno di Soft ha permesso di effettuare un solo giro lanciato, rendendo ancora più difficile il quadro complessivo. Lewis e Charles hanno superato senza fatica le prime due fasi, confermando il buon livello di competitività mostrato fin dall’inizio del weekend. In Q3, però, la sorte dei due ferraristi ha preso strade diverse. Leclerc al primo tentativo ha perso il controllo della vettura in curva 4, terminando contro le barriere e provocando una bandiera rossa che ha interrotto la sessione. Alla ripartenza, Hamilton inizialmente ha completato un giro con le gomme utilizzate al momento dell’interruzione e poi, nell’ultimo run, con un nuovo set di Soft, ha estratto tutto il potenziale della sua SF-26. L’inglese è stato l’ultimo a transitare sul traguardo fermando i cronometri a 1’14”743, secondo miglior tempo, ad appena 64 millesimi dalla pole. Per il sette volte campione si tratta della prima partenza in prima fila da quando è in Ferrari.
Domani la gara si preannuncia particolarmente impegnativa sia dal punto di vista fisico sia strategico. Le condizioni viste fin qui nel corso del weekend suggeriscono che la gestione dei pneumatici avrà un ruolo determinante e che diverse strategie potrebbero entrare in gioco nell’arco dei 66 giri.
Lewis Hamilton: “Sono molto soddisfatto del risultato di oggi: partire dalla prima fila a Barcellona è un ottimo risultato, soprattutto dopo un inizio di weekend difficile. Non ero completamente a mio agio con il bilanciamento della vettura, ho faticato a portare le gomme nella giusta finestra di utilizzo e anche questa mattina non avevo le sensazioni che volevo. Poi, dopo le FP3, abbiamo apportato alcune modifiche, fatto un reset e, soprattutto, compiuto un bel passo avanti nel momento in cui contava davvero. Dal Q1 in poi ho trovato la fiducia necessaria per mettere insieme i giri come volevo. Il team ha fatto un grande lavoro e gli aggiornamenti stanno funzionando come previsto, e per questo devo dire grazie a tutti a Maranello. Domani ci aspetta la gara e non sarà facile, ma darò tutto. Spero che riusciremo a lottare con le Mercedes e a rimanere nelle posizioni di vertice. Amo questo circuito e non vedo l’ora di scoprire cosa riusciremo a portare a casa“.
Charles Leclerc: “Ho provato a entrare in curva 4 con un po’ più di velocità, ma sono finito sulla parte sporca della pista e ho perso il posteriore. Si è trattato di un errore da parte mia. Credo che domani ci sia il potenziale per fare una bella gara. Gli aggiornamenti hanno funzionato bene e certamente sono un passo nella giusta direzione. Cercherò di recuperare il maggior numero di posizioni possibile e di ottenere un buon risultato per il team“.
Fred Vasseur, Team Principal: “Questa qualifica ci lascia in bocca un gusto agrodolce. Ci sono sicuramente degli aspetti positivi: c’è stato un enorme sforzo da parte di tutti per portare a Barcellona questo importante pacchetto di aggiornamenti. È uno sforzo che sta dando i suoi frutti, perché il passo chiaramente c’è, e questo è un elemento molto incoraggiante. Naturalmente c’è rammarico per Charles, perché avremmo potuto ottenere un risultato di squadra decisamente migliore. Sentiva di avere ciò che serviva per conquistare la pole position ed era stato competitivo in tutte le sessioni del weekend. Purtroppo ha spinto un po’ troppo. Ma ormai è andata così e domani ci aspetta una gara lunga, nella quale il degrado dei pneumatici sarà probabilmente un fattore determinante: Charles avrà l’opportunità di rimontare. Per quanto riguarda Lewis, sta crescendo gara dopo gara fin da inizio stagione ed è arrivato a Barcellona in grande fiducia. Sapeva di poter contare sugli aggiornamenti e ha costruito progressivamente il proprio ritmo nel corso delle sessioni. Domani avremo la possibilità di giocarci le nostre carte per portare a casa un solido risultato di squadra“.




