Due top driver perorano la causa del ritorno nel calendario di F1 del Nürburgring, dove si stanno svolgendo dei rari test di F1. George Russell e Oscar Piastri sono stati in azione martedì per il programma di sviluppo pneumatici Pirelli 2027, con condizioni di bagnato-asciutto. Il test, che continua mercoledì con Lando Norris e Kimi Antonelli, è strettamente limitato al lavoro sui pneumatici, il che significa che i team non possono testare i propri sviluppi. “La Formula 1 è molto complessa anche perché non abbiamo l’opportunità di allenarci molto, ma questa è la regola”, ha detto Russell. “Ci piacerebbe fare un numero enorme di prove di partenza, ma non ci è permesso.”
Piastri concorda sul fatto che le sessioni di test siano utili, anche se limitate: “Non è proprio la stessa cosa di un weekend di gara o di una gara. Ma è meglio di niente“. Ma, al di là del lavoro tecnico, entrambi i piloti hanno colto l’occasione per sottolineare il fascino del layout del Nürburgring, noto a tutti gli appassionati di Formula 1, e l’assenza della Germania dal calendario. “Mi è piaciuto molto guidare stamattina. Adoro il Nürburgring. Ho fatto anche qualche giro sulla Nordschleife. Mi piace davvero molto. È una pista davvero tradizionale, vecchia scuola“, ha detto Russell. “Sì, mi piacerebbe tornare qui per una gara un giorno, ovviamente al momento la F1 non corre in Germania, ma per la Mercedes sarebbe bello tornare ad avere un GP di casa“.
Stessa linea per Piastri, che ha sottolineato il carattere unico del circuito. “È una pista fantastica. Non corro qui da un po’ di tempo – l’ultima volta è stata nel 2019. È una pista vecchia scuola con dossi e cordoli specifici, specie in uscita di curva. Non c’è quasi margine di errore: è tutto erba e ghiaia. Alcuni tratti sono molto impegnativi e, al volante di una moderna monoposto di Formula 1, la pista sembra piuttosto compatta rispetto a quelle su cui corriamo di solito. Ma è sempre fantastico tornare su circuiti così storici. Non mi dispiacerebbe se tornasse in F1. Non è la mia pista preferita, ma è molto interessante e unica. Ci sono molti dislivelli e, naturalmente, anche la storia di questo luogo è molto importante. Noi piloti amiamo le piste vecchio stile. I cordoli e le vie di fuga tipiche di queste piste danno sempre maggiore soddisfazione di guida quando fai tutto correttamente. Sarebbe bello, ma vedremo“.




