Il primo round del CIAR 2026 entra nella storia. Fra la neve della Power-Stage al 49° Rally Il Ciocco e Valle Serchio il quattro volte campione Andrea Crugnola, navigato per la prima volta da Luca Beltrame, ha riportato Lancia alla vittoria nel tricolore, ben 33 anni dopo l’ultima volta.
Il varesino al debutto con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale è stato imprendibile, aprendo la stagione 2026 della massima serie rallystica con una prova di forza sul tempo, dimostrando tutta la potenzialità della vettura torinese preparata da F.P.F Sport e gommata Pirelli. L’equipaggio della scuderia EASI ha fatto la differenza nella prima giornata di gara, in particolare nel doppio iconico passaggio sulla PS “Fabbriche di Vergemoli”, dove con due scratch ha portato il suo vantaggio a oltre 15″. Nella domenica poi ha potuto gestire il vantaggio, pur non riuscendo sul finale a San Pellegrino in Alpe a centrare punti nella power stage.
“Ci godiamo la vittoria – commenta Crugnola all’arrivo – un onore riportare Lancia alla vittoria dopo tutto questo tempo. Penso però che abbiamo ancora tanto da lavorare, ci sono stati aspetti positivi e aspetti negativi”.
È riuscita invece la lenta rimonta al portacolori di ACI Team Italia Roberto Daprà, che dopo una lotta dura prova su prova è riuscito a strappare una seconda posizione di prestigio. Su Skoda Fabia RS della Delta Rally gommata Pirelli infatti il trentino navigato da Luca Guglielmetti ha saputo riprendersi al meglio dopo una partenza sottotono, recuperando dal 5° posto e vincendo clamorosamente l’ultima prova speciale del rally, la nuova e innevata “Chiozza” valida come Power Stage. Con questo piazzamento finale sulla PS13 Daprà si è così intascato 3 punti addizionali, andando clamorosamente a pari punti con Crugnola nella classifica del CIAR Sparco dopo il primo round.
Gran bel ritorno nella massima serie rallystica italiana per Andrea Nucita, che con Rudy Pollet ha vinto più prove speciali di tutti: ben 5. Il pilota siciliano, su una Skoda Fabia RS di MS Munaretto, ha portato al debutto nel CIAR Sparco gli pneumatici Hankook, trovando un ottimo ritmo in diversi frangenti di gara. Strappato 1 punto nella power stage, all’arrivo aveva 24.4″ di distacco dalla vetta, un margine accumulato principalmente sulla PS “Fabbriche di Vergemoli” e “Careggine”. Obiettivo centrato in pieno comunque per Nucita, che dopo aver apertamente dichiarato il suo inento di puntare al Promozione ha ottenuto la prima vittoria nella classifica del CIRP.
Bagarre incredibile per il 4° posto, che alla fine è stato deciso solo all’ultima prova e per un solo decimo. A Bostjan Avbelj infatti non è bastato il 2° posto nella Power Stage, perchè per un nulla l’equipaggio del Toyota Gazoo Racing Team Italy composto da Simone Campedelli e Tania Canton si è imposto con un colpo di reni finale. Dopo un’ottima partenza sulla loro GR Yaris Rally2, Campedelli-Canton non sono poi riusciti a tenere il ritmo del podio, e dopo una noia che li ha rallentati nella prova del Ciocco hanno dovuto lottare con Avbelj. Lo sloveno, affiancato da Damijan Andrejka, non ha convinto particolarmente rispetto alla stagione passata, soffrendo più di quanto si aspettasse e chiudendo al 5° posto con un ritardo di 41.2″. Il duo sloveno si è potuto consolare con i due punti della power stage.
CLASSIFICA ASSOLUTA 49° RALLY IL CIOCCO E VALLE DEL SERCHIO: 1. Crugnola-Beltrame (Lancia Ypsilon) in 1:36’29.3; 2. Dapra’-Guglielmetti (Skoda Fabia RS) a 17.8; 3. Nucita-Pollet (Skoda Fabia RS) a 24.4; 4. Campedelli-Canton (Toyota GR Yaris) a 41.1; 5. Avbelj-Andrejka (Skoda Fabia RS) a 41.2; 6. Andolfi-Menchini (Toyota GR Yaris) a 1’28.2; 7. Pisani-Biagi (Skoda Fabia RS) a 1’48.5; 8. Rusce-Zanni (Skoda Fabia RS) a 3’27.2; 9. Joona-Linnaketo (Skoda Fabia RS) a 3’59.0; 10. Testa-Bizzocchi (Skoda Fabia RS) a 4’14.9.
CLASSIFICA CIAR SPARCO: 1. Crugnola, Daprà 15 pti; 3. Nucita 11 pti; 4. Campedelli 8 pti; 5. Avbelj 8 pti; 6. Andolfi 5 pti; 7. Rusce 3 pti; 8. Joona 2 pti; 9. Testa 1 pt.




