Il paddock della MotoGP fa tappa in Austria per il 15° round della stagione 2026. Un tracciato ricco di storia e ricordi indelebili, dove tutto è iniziato 10 anni fa: nel 2016 fu infatti Andrea Iannone a riportare la casa di Borgo Panigale alla vittoria in MotoGP, dando il via a un decennio di straordinaria e ininterrotta egemonia. Da quel momento, la Desmosedici GP ha saputo conquistare almeno un successo al Red Bull Ring ogni singolo anno per 10 stagioni consecutive (se consideriamo il trionfo di Jorge Martín nel GP di Stiria del 2021). Un vero e proprio strapotere tecnico e sportivo, testimoniato dalle 3 vittorie di Andrea Dovizioso, dai 3 sigilli di Pecco Bagnaia e dalle affermazioni firmate da Andrea Iannone, Jorge Lorenzo, Jorge Martín e Marc Márquez.
Marc si presenta in Austria per sfruttare il momento, forte di un weekend perfetto a Misano, in cui ha conquistato un altro bottino pieno da 37 punti, completando** così una straordinaria rimonta di ben 102 punti per riprendersi la vetta della classifica generale (mentre Ducati ha riconquistato il primato anche tra i costruttori). Dopo un fine settimana complicato a Misano, dove ha faticato a trovare il feeling ideale con la moto, Pecco si prepara ad affrontare un circuito che storicamente si adatta molto bene al suo stile di guida. Forte dei risultati e delle vittorie conquistate qui negli ultimi anni, il pilota italiano è determinato a tornare protagonista e a ritrovare le sensazioni migliori fin dalle prime sessioni in pista.
Marc Márquez (#93, Ducati Lenovo Team): “Arriviamo da un weekend perfetto: la vittoria a Misano mi ha dato una grande carica, anche grazie all’affetto dei tantissimi tifosi Ducatisti. Qui in Austria, l’anno scorso sono stato competitivo e dobbiamo sfruttare al massimo questo momento positivo insieme a tutta la squadra, continuando a lottare con i migliori”.
Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team): “A Misano non è stato facile concludere il weekend con una caduta davanti a tutti i tifosi, ma dobbiamo continuare a lavorare insieme alla squadra. L’Austria è un tracciato dove storicamente Ducati ha sempre saputo fare la differenza e dove in passato ho ottenuto grandi risultati. Non ci arrendiamo e continuiamo a spingere per tornare a essere protagonisti”.
















