Ultimo GP estivo per la MotoGP, una settimana dopo le emozioni offerte dai piloti a Misano. Sono 36 i GP disputati in Austria perché ai 34 GP d’Austria si aggiungono i 2 GP di Stiria corsi durante la pandemia, nel biennio 2020-2021. Le prime 22 edizioni sono andate in scesa al Salzburgring, dal 1971 al 1994. Dal 1996 la gara si spostò all’A-1 Ring dove si è gareggiato 2 volte prima di tornarvi nel 2016 quando aveva già preso il nome di Red Bull Ring.
Secondo gli ingegneri Brembo che per l’11° anno di fila lavorano a stretto contatto con tutti i team della MotoGP, il Red Bull Ring di Spielberg da 4,348 km di lunghezza rientra nella categoria dei circuiti altamente impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 6 presenta un indice di difficoltà di 6 per effetto di 4 frenate della categoria Hard , una Medium e 3 Light. I freni sono utilizzati per il 34 per cento della gara, ovvero più di un terzo della competizione.
La curva più dura del Red Bull Ring per l’impianto frenante è la prima: le MotoGP passano da 311 km/h a 98 km/h in 4,1 secondi in cui percorrono 215 metri mentre i piloti esercitano un carico sulla leva del freno di 6,4 kg, uno dei valori più alti della stagione. La decelerazione è di 1,5 g, la pressione del liquido freno Brembo tocca i 13,6 bar e la temperatura dei dischi in carbonio arriva a 780 °C.
Dal 2016 al 2025 la Ducati ha vinto 10 GP al Red Bull Ring, ottenendo un successo per annata, sempre con gli impianti frenanti Brembo. La prima vittoria l’ottenne dieci anni fa Andrea Iannone, poi sono arrivate le 3 di Andrea Dovizioso intervallate da quella di Jorge Lorenzo. Nel 2021 Jorge Martin ha vinto il GP Stiria, quindi il tris consecutivo di Francesco Bagnaia e il trionfo nel 2025 di Marc Marquez. Il Red Bull Ring è l’unica pista al mondo in cui Ducati ha vinto almeno 10 GP della classe regina.
Due scelte di dischi
Nel corso della stagione i piloti della MotoGP possono liberamente utilizzare dischi in carbonio da 320 mm, 340 mm e 355 mm di diametro. Tuttavia per ragioni di sicurezza il regolamento della Federazione Motociclistica Internazionale prevede che al Red Bull Ring, in caso di competizione dichiarata asciutta dal Direttore di gara, i piloti debbano obbligatoriamente optare fra quelli da 340 mm o da 355 mm. L’impossibilità di utilizzare nel GP Austria i dischi da 320 mm discende da test statici e dinamici effettuati da Brembo. Su questo tracciato i freni sono particolarmente sollecitati, il che incrementa le temperature di dischi e pastiglie, avvicinandosi nel caso dei 320 mm alla soglia oltre la quale potrebbero avere problemi. Un diametro maggiore dei dischi aumenta invece la dispersione termica, riducendone la temperatura, a cui contribuiscono anche le alette introdotte da Brembo negli ultimi anni per incrementare lo scambio con l’aria.
















