Succede da qualche anno. Ma è sempre più stucchevole vedere il Tempio della Velocità ridotto ad anfiteatro di scie tra compagni di squadra. Se poi il compagno magari ha una penalità per un cambio di parte meccanica o altro, allora siamo proprio alla genuflessione totale. Tralasciamo un attimo il fattore “velocità” a Monza con questi regolamenti. Ma ormai le qualifiche del GP d’Italia sono diventate solo un giochetto tra compagni di squadra che si tirano la scia e basta.
La mente corre allora a un altro Tempio della Velocità che ci dà un’idea. In Q3 facciamo che la qualifica sia fatta in un giro singolo o la somma di 2 giri e basta. Il pilota, la macchina e la pista. Basta scie, basta teatrini! Tirami tu che hai il motore da cambiare o che sei secondo per contratto ecc ecc. Non è più il trovare il momento giusto, l’astuzia o altro. Ma solo un gioco di ruolo. Sia chiaro, i team non ne hanno colpa. Massimizzano quello che il regolamento gli dà. Quindi sarebbe bello che almeno a Monza, nel Tempio della Velocità, in questa epoca modern la pole sia pura e non sporcata da una scia…
Riccardo Turcato















