Per la Ferrari le qualifiche del GP d’Italia si chiudono con il quarto e quinto tempo di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, al termine di una sessione molto combattuta nella quale, come spesso accade a Monza, i valori sono stati molto ravvicinati. Le due SF-26 scatteranno però dalla seconda fila grazie alla penalizzazione per impeding di Oscar Piastri che aveva ottenuto il terzo tempo.
Charles e Lewis hanno affrontato senza particolari difficoltà la prima fase, mentre hanno faticato di più a superare il Q2, accedendo alla fase decisiva con il nono e il decimo tempo. Al primo tentativo in Q3 Leclerc ha fermato i cronometri su un buon 1’22”004, portandosi in quarta posizione, mentre Hamilton ha ottenuto un giro lento essendosi ritrovato senza scia per essere uscito dai box per ultimo. Nel tentativo conclusivo su entrambe le SF-26 sono state montate delle gomme Soft nuove e Charles e Lewis sono tornati in pista a tre minuti dal termine a caccia di una buona scia. Il pilota monegasco non è riuscito a migliorare il proprio tempo, rimanendo comunque quarto, mentre Lewis ha abbassato sensibilmente il proprio riferimento scendendo fino a 1’22”011, portandosi immediatamente alle spalle del compagno di squadra, in quinta posizione. Il GP d’Italia prenderà il via alle ore 15 sulla distanza di 53 giri (306,720 km). I distacchi estremamente ridotti e le indicazioni provenienti dai long run effettuati nelle prove libere lasciano prevedere una gara molto combattuta. Questa sera la squadra metterà a punto nei dettagli la gara per massimizzare anche il fatto di avere le due vetture vicine, per cercare di portare a casa un buon risultato e un cospicuo bottino di punti davanti ai propri tifosi.
Charles Leclerc: “Monza è un circuito particolarmente impegnativo, sia per quanto riguarda l’ottimizzazione della power unit sia per lo stile di guida che queste nuove vetture richiedono. Oggi non siamo riusciti a trovare la finestra di funzionamento ideale della monoposto. Sono molto contento per Pierre (Gasly), che ha conquistato la pole position. Ha fatto un lavoro incredibile ed è riuscito a sfruttare al meglio l’opportunità che si è presentata. Mi aspetto che domani saremo più competitivi rispetto alla qualifica, anche se dobbiamo tenere presente che i nostri avversari sono molto forti sui rettilinei. Cercheremo di sfruttare la nostra velocità in curva e di capire dove potremo guadagnare terreno. Domani il cosiddetto “yo-yo racing” sarà un tema, a meno che non adottiamo tutti la stessa strategia di utilizzo della power unit, cosa piuttosto improbabile. Correremo per i nostri tifosi e faremo tutto il possibile per renderli orgogliosi“.
Lewis Hamilton: “La macchina mi ha dato buone sensazioni nelle prove libere e nella prima parte delle qualifiche abbiamo mostrato una buona prestazione. Alla fine non siamo riusciti a sfruttare al massimo il Q3 e questo ci è costato qualcosa, ma faccio i complimenti a Pierre (Gasly) per il suo incredibile risultato. Nel complesso, ho fiducia nella direzione che abbiamo preso: la squadra sta lavorando duramente, portando aggiornamenti e continuando a spingere per trovare sempre più prestazione, e sono davvero orgoglioso di tutti, sia qui in pista che a Maranello. Il sostegno dei tifosi significa molto per me e sono davvero grato per questo. La lotta davanti è molto serrata e avremo l’opportunità di recuperare posizioni. Domani daremo battaglia, saremo concentrati su quello che dobbiamo fare e daremo tutto per ottenere un bel risultato davanti al nostro pubblico“.
Fred Vasseur: “Come squadra, ci aspettavamo di soffrire un po’ su questa pista per le caratteristiche del tracciato, quindi essere a un solo decimo dal tempo di Russell è da considerare un buon risultato. Il Q2 è stato un po’ più complicato, perché abbiamo avuto un problema con la batteria nel giro di uscita e abbiamo rischiato di trovarci in una posizione ben peggiore. Guardando a domani, il nostro passo gara fin qui è stato discreto, come del resto nelle ultime gare. Sicuramente la strategia avrà un ruolo importante, perché bisognerà scegliere come gestire l’energia. Per domani tutto è ancora possibile, ma dovremo fare tutto alla perfezione se vogliamo regalare ai nostri tifosi qualcosa per cui festeggiare“.















