Charles Leclerc ha incontrato i media all’Hungaroring, parlando delle solide prestazioni della Ferrari negli ultimi Gran Premi. “Queste vetture sono così sensibili che basta che qualcosa sia anche solo leggermente fuori posto per fare una differenza enorme in pista. Credo che negli ultimi due weekend abbiamo eseguito tutto molto bene e siamo riusciti a ottimizzare ogni singolo aspetto della prestazione della vettura. È stato questo il fattore più importante.”
Guardando alla gara, Leclerc ritiene che, sulla carta, l’Hungaroring possa adattarsi meglio alle caratteristiche della SF-26, ma ha sottolineato che anche questa volta il risultato dipenderà dalla capacità di curare ogni dettaglio. “Probabilmente il nostro punto di forza sono il bilanciamento e il grip che abbiamo nelle curve, aspetti particolarmente importanti su un circuito come questo. Potremmo essere un po’ più vicini ai migliori, ma alla fine è tutta questione di fare bene le nostre cose. Attorno alla squadra c’è sempre tanto rumore, ma dobbiamo mettere tutte le nostre energie su ciò che conta davvero e, con queste vetture, la preparazione è assolutamente fondamentale.”
Charles ha poi spiegato come la nuova generazione di monoposto richieda una collaborazione ancora più stretta tra piloti e ingegneri per riuscire a estrarre il massimo del potenziale. “Ci sono così tante variabili che bisogna mantenere una mentalità molto aperta. Capire da dove arrivi la prestazione è molto più complesso rispetto al passato ed è per questo che il lavoro svolto con gli ingegneri e con tutti i ragazzi in fabbrica è così importante”.















