Lando Norris ha segnato il miglior tempo nella seconda sessione di libere del GP di Barcellona-Catalunya, davanti alla Mercedes di George Russell e a Oscar Piastri. Tutti i 22 piloti titolari sono scesi in pista per la seconda ora del venerdì, mentre nella prima sessione 7 di loro avevano lasciato il sedile ai rookies. Quasi subito, Max Verstappen ha sfiorato il miglior tempo fatto segnare da Russell nella prima sessione, ma con le gomme Pirelli a mescola più dura anziché morbide. Il tempo di 1’16″452 dell’olandese ha evidenziato l’evoluzione del circuito di Barcellona-Catalunya. Verstappen è stato il primo pilota a montare le morbide, mentre l’attenzione si spostava sulle simulazioni di qualifica. Il quattro volte campione è riuscito a risalire solo fino al terzo posto, rimanendo a 5 decimi dal miglior tempo di Piastri.
Charles Leclerc si è piazzato in seconda posizione tra Piastri e Russell, prima che il pilota della Mercedes stabilisse un nuovo tempo di riferimento con 1’15″435, mentre il compagno di squadra Kimi Antonelli, assente nelle FP1, era quarto a 5 decimi di distacco. Piastri ha migliorato il suo tempo, portandosi a soli 0″048 dal miglior crono di Russell, prima che il compagno di squadra Norris, che come Antonelli aveva saltato le FP1, si portasse in testa alla classifica, con 1’15″426. Leclerc ha chiuso quarto, davanti ad Antonelli, Verstappen, Arvid Lindblad e Gabriel Bortoleto. Solo 9° Lewis Hamilton, che ha lamentato un problema al posteriore della vettura durante la sessione, mentre Isack Hadjar, assente nelle FP1, ha completato la top 10.
Nico Hulkenberg ha chiuso in 11° posizione, seguito da Ollie Bearman (Haas), Lawson, dalla Williams di Carlos Sainz e dalle Alpine di Franco Colapinto e Pierre Gasly. Esteban Ocon (Haas) si è piazzato 17°, davanti a Valtteri Bottas (Cadillac), assente nella prima parte della sessione per un problema alla centralina, ad Alex Albon (Williams) e alla seconda Cadillac di Sergio Perez, che ha quasi urtato Hadjar alla curva 4 e ha ricevuto un avvertimento. A chiudere la classifica le Aston Martin, con l’idolo di casa Fernando Alonso under investigation per aver potenzialmente superato la linea della pit lane, mentre Lance Stroll ha chiuso a 4 secondi da Norris.











