Si apre un nuovo capitolo nella storia della Formula E: con la 975 RSE, Porsche presenta la sua futura monoposto, conforme alle regole della quarta generazione della categoria, che verrà utilizzata a partire dalla prossima stagione. La cosiddetta GEN4 segna il maggiore avanzamento in termini di prestazioni mai registrato finora nel mondo delle corse automobilistiche elettriche: 600 kW (816 CV) di potenza, trazione integrale permanente, nuovi pneumatici e una deportanza significativamente maggiore consentono alla Formula E di competere con le auto da corsa più veloci al mondo.
Per la prima volta, il carico aerodinamico migliora in modo significativo l’aderenza delle vetture di Formula E. Insieme ai nuovi pneumatici e alla trazione integrale permanente, questo consente di mantenere velocità in curva molto più elevate. Come spiega Olivier Champenois, responsabile tecnico del progetto Formula E di Porsche Motorsport: «Nel giro di circa un decennio, la Formula E è diventata così veloce che il carico aerodinamico è ormai una necessità. D’altro canto, il carico aerodinamico comporta sempre una resistenza aerodinamica e aumenta il consumo energetico. Per garantire un’elevata efficienza, utilizziamo due pacchetti aerodinamici con componenti della carrozzeria distinti: un pacchetto per le gare a bassa deportanza, con resistenza aerodinamica ridotta, e un pacchetto ad alta deportanza per le qualifiche, dove il consumo energetico non è rilevante. Stiamo parlando di una deportanza aumentata fino al 150% rispetto alla GEN3 Evo».
Già nell’attuale Porsche di Formula E, la Porsche 99X Electric della generazione GEN3 Evo, l’efficienza del sistema di trazione supera abbondantemente il 97%. Dalla batteria alle ruote si perde meno del 3% di energia, ad esempio a causa dell’attrito nei componenti meccanici. «Con un’efficienza sempre più vicina alla perfezione, altri aspetti hanno assunto maggiore rilevanza nel programma di sviluppo della GEN4, tra cui il potenziale in termini di peso, durata e costi – analogamente a quanto avviene per le auto elettriche destinate alla circolazione su strada», continua Champenois. «La 975 RSE genera il 71% in più di potenza di picco rispetto al modello precedente. Al contempo, siamo riusciti a ridurre il peso di molti componenti. Sebbene per la GEN4 il numero di componenti sviluppati internamente sia maggiore rispetto alla GEN3, l’incremento del peso complessivo del nostro pacchetto di componenti è stato limitato a 5 chilogrammi».
Nella Formula E, i costruttori si occupano principalmente dello sviluppo dei componenti tecnici utilizzabili anche sulle auto elettriche stradali. Gli elementi sviluppati internamente includono il software operativo, l’inverter a impulsi, il motore elettrico, il cambio, il differenziale, gli alberi di trasmissione e altri componenti dello schema di trazione sull’asse posteriore, nonché i componenti del sistema di raffreddamento, del telaio e delle sospensioni nella sezione posteriore. L’introduzione della GEN4 comporta l’aggiunta di diversi componenti, tra cui il convertitore CC/CC e il sistema di frenata brake-by-wire, ulteriori componenti elettronici e fasci di cavi, nonché le centraline di controllo dei differenziali idraulici. Per motivi di costo, la batteria resta un componente fornito di serie e pertanto non viene sviluppata.
Florian Modlinger, responsabile Factory Motorsport Formula E, commenta: «Il concept è rimasto invariato: il regolamento ci impone di massimizzare l’efficienza delle nostre vetture sotto ogni aspetto, poiché questo ci rende rilevanti nel mondo delle auto da strada. Le gare dovrebbero diventare ancora più avvincenti, dato che le nuove vetture sono notevolmente più veloci. L’accelerazione è impressionante e prevediamo velocità massime fino a 335 km/h. Sono molto curioso di vedere come reagiranno i fan».
La Porsche 975 RSE prende il posto dell’attuale 99X Electric, l’auto da Formula E con cui Porsche ha ottenuto i maggiori successi fino ad oggi, conquistando quattro titoli mondiali nelle ultime tre stagioni. Disputerà la sua ultima gara ad agosto, in occasione della finale di stagione che si terrà a Londra, dove Porsche punta ad aggiudicarsi ulteriori titoli. L’esordio in gara della 975 RSE è previsto per dicembre. Il nome della vettura fa riferimento al 75° anniversario che Porsche Motorsport celebra nel 2026: una storia di successi che, in futuro, si preannuncia sempre più caratterizzata dalle corse con auto elettriche.
Per ora, Porsche Motorsport ha tempo fino a ottobre per sviluppare al meglio il suo pacchetto di componenti più completo mai realizzato per la Formula E. Successivamente, l’attenzione si sposterà alla continua ottimizzazione del software. Il team clienti di Porsche effettuerà inoltre test sulla nuova vettura prima che la FIA omologhi il modello definitivo in autunno. La 975 RSE ha fatto il suo debutto in pista nel novembre 2025 e all’inizio di aprile aveva già all’attivo 1.860 chilometri di test. Porsche presenta la nuova vettura nella veste di campione del mondo in carica nella categoria Costruttori di Formula E.













