Il bilancio del sabato del GP d’Olanda della Scuderia Ferrari parla di 9 punti conquistati nella gara Sprint di questa mattina, grazie al secondo posto di Charles Leclerc e al settimo di Lewis Hamilton, e di una terza fila – con l’inglese quinto, di un soffio davanti al monegasco – ottenuta nella qualifica del Gran Premio che prenderà il via domani alle ore 15. CEST. Alle ore 12 ha preso il via la gara Sprint sulla distanza dei 24 giri (102 km): Charles, che scattava dalla terza posizione, è stato l’unico tra i piloti delle prime file a partire con gomme Soft, una scelta che si è rivelata efficace. Il monegasco ha mantenuto la posizione alla partenza e, al giro 18, ha sfruttato al meglio la sua SF-26 per avvicinarsi a Lando Norris e superarlo in curva 1, conquistando così la seconda posizione che il monegasco ha mantenuto fino alla bandiera a scacchi. Lewis, scattato settimo con gomme Medium, è rimasto nella stessa posizione per tutta la corsa, impossibilitato a sorpassare Max Verstappen.
Qualifica. Nella qualifica entrambi i piloti hanno superato il Q1 impiegando pneumatici Soft usati, mentre in Q2 è stato sufficiente un solo treno di Soft nuove per accedere alla fase decisiva riuscendo così a centrare l’obiettivo di risparmiare un terno di gomme della mescola più morbida per la gara. Charles e Lewis sono arrivati in Q3 con due set di pneumatici Soft nuovi ciascuno. Nella fase decisiva il cielo si è coperto e il vento è aumentato, rendendo le condizioni della pista più insidiose. Charles è stato autore di un buon primo tentativo, mentre Lewis non è riuscito a mettere insieme un giro rappresentativo. Con il secondo set entrambi si sono migliorati, con Lewis che ha ottenuto 1’11”494 e Charles 1’11”558, tempi validi per la terza fila in quinta e la sesta posizione.
Il Gran Premio di domani dovrebbe offrire uno scenario differente rispetto alla gara Sprint: la corsa, sulla distanza dei 72 giri (306,5 km), vedrà infatti entrare in gioco la strategia. Come sempre a Zandvoort, inoltre, il meteo rimarrà una variabile da non escludere. Questa sera la squadra analizzerà nel dettaglio la grande quantità di dati raccolta nel corso della giornata, sia nella Sprint – nella quale le due SF-26 hanno utilizzato mescole differenti – sia in qualifica, con l’obiettivo di massimizzare il risultato domani.
Charles Leclerc: “Sappiamo quanto sono importanti le qualifiche in questa gara, quindi partire domani dalla sesta posizione sarà una sfida davvero impegnativa. Nella gara Sprint avevamo un buon passo e partendo con le gomme Soft abbiamo corso un rischio, ma è stata una scelta che alla fine ha pagato. Su questa pista è difficile sorpassare e abbiamo sfruttato l’occasione al momento giusto per guadagnare una posizione. Tornando alle qualifiche, ci sono alcuni aspetti che dobbiamo analizzare, ma non credo che oggi la pole position fosse alla nostra portata. Dovremo sfruttare al massimo la partenza e capire cosa possiamo fare a livello di strategia per cercare di sopravanzare i nostri avversari“.
Lewis Hamilton: “Dopo la gara Sprint abbiamo apportato alcune modifiche per migliorare il bilanciamento e trovare una finestra prestazionale migliore in vista delle qualifiche. Così mi sono sentito più a mio agio con la vettura, anche se è stata comunque una sessione complicata: la difficoltà principale di oggi è stata riuscire a far lavorare le gomme come volevamo e questo ha reso complicato mettere tutto insieme. Sappiamo che ci sono ancora degli aspetti sui quali dobbiamo migliorare, ma è positivo essere in condizione di poter lottare davanti. Per me era anche importante ritrovare un po’ di fiducia in qualifica con un nuovo assetto, cosa mai semplice ma che siamo riusciti a fare. Sono grato a tutti i membri della squadra per il lavoro che continuano a fare sulla vettura e non vedo l’ora di salire in macchina e vedere cosa potremo portare a casa domani“.
Fred Vasseur: “Tra gli aspetti positivi di oggi c’è il passo gara, che abbiamo visto questa mattina essere buono, e il fatto che in qualifica siamo riusciti a risparmiare un treno di Soft per domani. Speriamo che possa costituire un vantaggio, visto che siamo l’unica squadra tra quelle al via nelle prime file ad aver fatto questa scelta. Per il resto, chiaramente il quinto e il sesto posto non erano il nostro obiettivo e, dopo ieri, oggi pomeriggio ci aspettavamo un risultato migliore. Abbiamo faticato nel corso delle qualifiche e credo che per tutti sia stato molto difficile decidere se effettuare o meno il giro di preparazione. Nella gara Sprint abbiamo visto che qui superare è complesso, ma domani sarà una gara diversa, nella quale strategia e pit stop avranno un ruolo molto più importante. Ci aspettiamo di avere un buon passo gara e ci prepareremo al meglio, con l’obiettivo di recuperare posizioni“.
















