Per Kimi Antonelli è stato un sabato eccellente nel fine settimana del GP di Silverstone. Il pilota della Mercedes ha conquistato la pole nelle qualifiche del pomeriggio, dopo aver vinto la gara Sprint disputata in mattinata. Alle sue spalle, i tempi migliori sono stati quelli di Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Il poleman ha fatto segnare un tempo di 1:28.111. Leclerc ha fermato il cronometro sull’1:28.286, mentre Hamilton ha concluso il suo miglior giro in 1:28.458, tutti e tre utilizzando la mescola Soft. Nel corso delle tre sessioni di qualifiche, Antonelli ha impiegato sei treni di gomme C3, quattro dei quali nuovi. Entrambi i piloti Ferrari hanno invece utilizzato cinque set, con un solo treno usato. Soltanto i piloti Audi sono scesi in pista con un set di Medium (C2) in Q1, mentre il resto dello schieramento ha fatto ricorso esclusivamente alle C3.
In mattinata Antonelli è riuscito a superare Lewis Hamilton, autore della pole position del venerdì, conquistando così anche la vittoria nella Sprint. Lando Norris ha tagliato il traguardo in terza posizione. Tutti e tre i piloti hanno disputato la gara breve con la mescola Medium. Solo i due piloti Aston Martin e Bottas hanno scelto di utilizzare la C3. Oggi la temperatura della pista ha raggiunto un massimo di 40 °C durante le qualifiche, mentre quella dell’aria si è attestata a 27 °C. Per il Gran Premio di domani non sono previste variazioni significative delle condizioni meteo. Il Pirelli Pole Position Award a Kimi Antonelli è stato consegnato da Maduka Okoye, portiere dell’Udinese e della nazionale nigeriana.
Dario Marrafuschi, direttore motorsport Pirelli: “Tutte le mescole disponibili in questo fine settimana si confermano valide opzioni per la definizione delle strategie di gara di domani. I livelli di degrado registrati oggi sono stati, nel complesso, inferiori alle previsioni, probabilmente anche grazie alla gestione dell’energia che le attuali monoposto hanno su questo circuito. Per questo motivo, secondo le nostre simulazioni, la strategia a singola sosta risulta più veloce di circa 13 secondi rispetto a quella a doppia sosta.
La stragrande maggioranza delle squadre ha utilizzato la mescola Medium per affrontare la Sprint e ci aspettiamo che la C2 sia la scelta più diffusa anche al via del Gran Premio. La gomma gialla si è infatti dimostrata sufficientemente costante nelle prestazioni e può offrire una buona flessibilità strategica in caso di neutralizzazione della gara. La strategia più veloce prevede l’utilizzo della C2 nella prima parte di gara, per poi passare alla Hard tra il 24° e il 30° giro. Una possibile variante è rappresentata dalla combinazione Medium-Soft, con il pit stop previsto tra il 29° e il 35° giro. In alternativa, si potrebbe optare per una partenza con la Hard e un secondo stint su Medium, oppure iniziare la gara con la Soft e concluderla sulla Hard”.




















