Dopo le prime reazioni negative, Max Verstappen è tornato a criticare la parata dei piloti che si terrà domani a Silverstone con delle minicar Lego, affermando che lo sport rischia di far sembrare le sue star dei bambini o dei pagliacci. Il quattro volte campione del mondo aveva già messo in discussione lo show, e qualcuno ha persino lasciato intendere che potrebbe non prendervi parte. “Preferisco giocare a casa con i Lego, con i bambini“, ha detto Verstappen a Viaplay. “Non qui su una specie di go-kart. Preferirei stare sul camion elettrico con tutti. Penso sia più divertente e sembri anche più professionale. Ma non ho voce in capitolo“.
I commenti arrivano in un momento in cui nel paddock si dice che diversi top drivers siano sempre più frustrati dal crescente numero di impegni promozionali. “Alla fine, siamo piloti di Formula 1“, ha continuato Verstappen. “Non credo che dovremmo sembrare bambini o pagliacci, che cercano di speronarsi a vicenda. Non credo che questo sia ciò di cui la Formula 1 ha bisogno, ma è così. Ovviamente farò il mio giro e saluterò i fans perché meritano di vederci, ma personalmente avrei preferito farlo in un modo diverso“. Le osservazioni di Verstappen fanno eco a quelle del suo manager, Raymond Vermeulen, che recentemente ha dichiarato alla rivista olandese Formule 1 che “Verstappen non è un pagliaccio” e non dovrebbe essere utilizzato per “cose strane“.
Tra i contrari anche Lewis Hamilton, che si è spinto oltre, lasciando intendere che potrebbe non partecipare: “E’ la parte più pericolosa del weekend. L’anno scorso a Miami ho fatto guidare Charles ed è stato divertente vedere tutti che si tamponavano. Ma non so se quest’anno salirò sulla macchina Lego“. Quando gli è stato chiesto se fosse davvero preoccupato di farsi male, ha risposto: “Non c’è molto da dire sulla macchina, è una cosa che vorrei evitare“.















