Record da battere ne abbiamo? E allora entra in azione Kimi Antonelli, che ha conquistato la pole nel GP di Gran Bretagna, la quinta della stagione e la prima di un italiano dal 1953, quando a partire davanti a tutti fu Ascari. Accanto a lui domani la Ferrari di Charles Leclerc, seguito da Lewis Hamilton. Nel primo tentativo in Q3 il 19enne aveva fatto la pole provvisoria davanti al compagno di squadra George Russell, migliorando poi con un tempo di 1’28.111″, impossibile da battere per i suoi avversari, con Leclerc a 0.175 secondi. Quarto Russell (miracolato dopo l’uscita in Q1, quando è riuscito a tornare in pista senza danni gravi alla monoposto), seguito dalla Red Bull di Isack Hadjar e dalla McLaren di Lando Norris. Settimo Max Verstappen, con Oscar Piastri e le Racing Bull di Arvid Lindblad e Liam Lawson a completare la top 10.
Gabriel Bortoleto ha mancato di un soffio l’accesso al Q3, chiudendo 11°, seguito dall’Alpine di Pierre Gasly, under investigation per impeding. L’altra Audi di Nico Hulkenberg si è classificata 13°, davanti alla Haas di Ollie Bearman e al duo Williams con Carlos Sainz e Alex Albon, 15° e 16°. Fuori in Q1 Esteban Ocon, 17° e convocato dai commissari per non aver rallentato con singola bandiera gialla, davanti a Valtteri Bottas, Franco Colapinto, Sergio Perez e alle due Aston Martin di Lance Stroll e Fernando Alonso.
Che dire di Kimi Antonelli? Ormai è difficile trovare le parole, al termine di un sabato perfetto in cui ha vinto la Sprint e fatto la pole. A Silverstone. Una delizia vederlo guidare, deciso come un treno quando chiede spiegazioni al team sul perché l’abbiano fatto uscire per primo. Il ragazzo ha carattere e cervello, oltre al piede. Ah, per la cronaca dopo aver fatto la pole, Alberto Ascari quel GP di 73 anni fa lo vinse… Appuntamento a domani alle 16.00 per la nona gara della stagione.
Barbara Premoli
















