Alla partenza della 94° edizione della 24 Ore di Le Mans in programma sabato 13 giugno alle ore 16.00 ci sarà una Ferrari 296 LMGT3 Evo in prima fila nella classe LMGT3. La numero 21 di Vista AF Corse, grazie al crono di 3’53’’412 siglato da Alessio Rovera nella sessione Hyperpole 2, ha ottenuto la seconda miglior prestazione della categoria. L’italiano, con un distacco di 0’’979 dal leader, ha chiuso l’ultimo turno dopo che François Hériau aveva conquistato l’accesso alla Hyperpole nella Qualifica del mercoledì e dopo l’ottavo tempo segnato da Simon Mann nella Hyperpole 1.
Le due sessioni di Hyperpole, una di 20 minuti e la seconda di 15, si sono disputate nella serata di giovedì 11 giugno con pista asciutta, una temperatura dell’aria di 20,4°C e dell’asfalto di 28,2°C. Settima posizione per la Ferrari 296 LMGT3 Evo numero 74 di Kessel Racing con il tempo di 3’54’’677 centrato da Dennis Marschall nel turno decisivo, dopo la qualificazione ottenuta da Lorenzo Patrese e prima ancora da Dustin Blattner. Quattordicesima piazza per l’altra vettura di AF Corse, la numero 54, con l’ufficiale Davide Rigon insieme a Thomas Flohr e Francesco Castellacci che non è riuscita ad entrare nei primi dieci più veloci della Hyperpole. La griglia di partenza si completa con la Ferrari 296 LMGT3 Evo numero 150 di Richard Mille AF Corse dell’ufficiale Lilou Wadoux insieme a Riccardo Agostini e Custodio Toledo e con la numero 57 di Kessel Racing con un altro pilota della Casa di Maranello, Daniel Serra, che corre insieme a Takeshi Kimura e Conrad Laursen. Le due vetture partiranno rispettivamente dalla 19° e 20° posizione.
Alessio Rovera #21: “È stata una bella sorpresa perché il ritmo che avevamo visto nelle prove libere sembrava lontano da questo risultato. Devo dire che guidare la vettura è stato davvero divertente: il bilanciamento era ottimo. Ci manca ancora un po’ di velocità, soprattutto nel secondo settore. Ho cercato di restare vicino agli avversari per guadagnare in scia, ma sono arrivato troppo vicino e ho finito per rovinare quella parte del giro. In conclusione, credo che non avrei potuto fare più di così, quindi sono davvero contento. Ringrazio il team perché la vettura era fantastica. La strada è ancora lunga, quindi incrociamo le dita e continuiamo a spingere. Partire dalla pole sarebbe stato fondamentale, ma il distacco era troppo. Anche l’anno scorso siamo partiti secondi e abbiamo chiuso secondi in gara: speriamo che questa volta si riesca a fare un passo in più”.
Davide Rigon #54: “Ero convinto che Francesco Castellacci sarebbe riuscito ad entrare nella Hyperpole 2, perché aveva fatto un ottimo lavoro per tutto il weekend. Purtroppo non c’è riuscito: il traffico nel momento sbagliato ci ha portato a commettere un errore. Non siamo i più veloci, ma siamo nelle posizioni in alto quindi spero che potremo giocarcela. Sorpassare sarà molto difficile, perché ci manca un po’ di velocità sul dritto, ma nella parte guidata siamo competitivi. Avrei voluto tanto fare la qualifica, mi sentivo davvero pronto. Però le corse sono così: spero di riuscire a dimostrare in gara che possiamo andare forte”.





