Lancia è stata scritturata per il nuovo video musicale “Summer Funk” che accompagna l’omonimo singolo di Francesco Gabbani, da oggi disponibile in radio e sulle piattaforme digitali. L’incontro tra l’artista e il brand italiano dà così vita a un racconto visivo capace di unire musica e cultura contemporanea attraverso un dialogo tra passato e presente. Proprio come le due vetture protagoniste del videoclip – la nuova Ypsilon HF Line e l’iconica Beta Coupé – due modelli separati da mezzo secolo di storia ma accomunati dalla stessa identità stilistica che travalica le epoche senza perdere rilevanza.
Diretto da Filiberto Signorello, il video è un’irruzione di energia dentro uno studio televisivo, sospeso tra gli anni Settanta e Ottanta, dove si sta registrando un programma di varietà. Tutto procede perfettamente ordinato e codificato, fino all’arrivo di Gabbani, che rompe il protocollo, conquista il palco e trasforma uno show ingessato in una festa libera e contagiosa. In particolare, il filmato si apre con il cantautore che raggiunge gli studi a bordo della Ypsilon HF Line. Indossa abiti dal gusto contemporaneo — giacchetta leggera e pantaloni casual — perfettamente coerenti con l’atmosfera iniziale del racconto.
Dopo aver parcheggiato davanti agli studios, la camera indugia sull’auto con un close-up che ne valorizza i dettagli esclusivi. Mentre la macchina da presa gli ruota attorno in un movimento fluido, Gabbani si sfila la giacchetta, rivelando una camicia dal chiaro richiamo anni Settanta. Nel momento in cui si volta per appoggiarla sull’auto, avviene il cortocircuito narrativo: la moderna Ypsilon HF Line ha lasciato il posto a una Lancia Beta Coupé d’epoca, l’elegante vettura disegnata da Piero Castagnero.
Ancora oggi la Beta rimane una delle espressioni più audaci del design automobilistico italiano del secondo Novecento. Al suo fianco la Nuova Ypsilon, capolavoro di stile ed eleganza che raccoglie quell’eredità e la proietta nel presente. Nel video è protagonista la grintosa versione HF Line, che porta il linguaggio HF su motorizzazioni più accessibili mantenendo intatta la riconoscibilità di una sigla entrata nella storia del motorsport mondiale. La sorpresa di Gabbani dinnanzi a questa trasformazione introduce il passaggio simbolico tra presente e passato, aprendo le porte a una dimensione sospesa nel tempo. Da quel momento, l’artista entra negli studios e il racconto prende vita, attraverso immagini pop e simboli della società consumistica. È proprio in questa zona d’ombra che Gabbani e Lancia si riconoscono, lui con la leggerezza dell’ironia e il brand con quella del design senza tempo. Due linguaggi diversi, una sola attitudine: essere contemporanei senza mai scadere nel prevedibile, rileggendo la tradizione e restituendola al presente con naturalezza.




