A un mese dal GP del Giappone, vinto da Andrea Kimi Antonelli a Oscar Piastri e a Charles Leclerc, la F1 è pronta a riaccendere i motori a Miami, portandosi dietro diverse novità regolamentari che avranno il compito di risolvere alcuni dei problemi emersi nei primi appuntamenti stagionali, legati in particolare alla gestione della ricarica in qualifica e in gara. Siamo ancora in una fase embrionale del campionato e sarà interessante seguire tutto il fine settimana per capire se i cambiamenti introdotti porteranno i risultati sperati.
Nel mese trascorso le squadre avranno lavorato senza sosta per analizzare i numerosi dati raccolti nelle prime gare. Senza la pressione delle trasferte e dei weekend di gara, i team hanno potuto concentrarsi sul lavoro al simulatore e in pista attraverso i filming day. Sarà quindi interessante verificare se ci saranno cambiamenti nelle gerarchie viste fino a questo momento. Si riparte dal circuito cittadino della Florida, costruito attorno all’Hard Rock Stadium dei Miami Dolphins, con l’aggiunta del format Sprint che limiterà il lavoro in pista a una sola sessione di prove libere. Sul fronte pneumatici, Pirelli porterà le tre mescole più morbide della gamma: C3, C4 e C5. L’asfalto, rifatto nel 2023, presenta un basso grado di rugosità e tenderà a migliorare il livello di aderenza nel corso del weekend grazie all’evoluzione della pista.
Gian Carlo Minardi





