“Alex Zanardi è stato un campione capace di segnare profondamente lo sport con la sua determinazione e la sua capacità di trasformare ogni limite in un punto di partenza, diventando nel tempo un riferimento umano oltre che professionale.
Per Dallara Alex è stato soprattutto un amico, con cui abbiamo costruito negli anni un rapporto autentico, fatto di stima, vicinanza e confronto sincero, che ha reso la sua visione qualcosa di concreto e vissuto, trasformando un percorso personale in una dimensione collettiva che continua ancora oggi a indicare una direzione”.
PS: quando abbiamo letto il comunicato (che non è neppure stato inviato via mail, eppure le altre notizie arrivano puntualmente, l’abbiamo trovato sul sito) siamo rimasti stupiti. Eppure l’abbiamo visto proprio a Varano, un legame reciproco che sembrava autentico. Queste dichiarazioni stridono, sono fredde, distaccate, aziendali, perfette per un semplice collaboratore, non per un amico. Forse adesso si usa così. Di certo non le ha scritto (e neppure letto) l’ingegner Dallara…




