È finalmente arrivata la notizia che tutti aspettavano. Dopo attente valutazioni, a causa della situazione in corso in Medio Oriente, i GP del Bahrain e dell’Arabia Saudita non si disputeranno ad aprile. Nonostante siano state prese in considerazione diverse alternative, si è deciso in via definitiva di non effettuare alcuna sostituzione ad aprile. Anche le gare di Formula 2, Formula 3 e F1 Academy non si svolgeranno nelle date previste. La decisione è stata presa dopo colloqui tra la FIA e i rispettivi promotori.
Stefano Domenicali, Presidente e CEO della Formula 1: “Sebbene sia stata una decisione difficile, purtroppo è quella giusta in questa fase, considerando l’attuale situazione in Medio Oriente. Voglio cogliere l’occasione per ringraziare la FIA e i nostri incredibili promotori per il loro supporto e la loro totale comprensione, dato che non vedevano l’ora di ospitarci con la loro consueta energia e passione. Siamo impazienti di tornare da loro non appena le circostanze ce lo permetteranno.”
Mohammed Ben Sulayem, Presidente FIA: “La FIA metterà sempre al primo posto la sicurezza e il benessere della nostra comunità e dei nostri colleghi. Dopo un’attenta valutazione, abbiamo preso questa decisione tenendo ben presente tale responsabilità. Continuiamo a sperare non appena le circostanze lo consentiranno. Ringrazio sinceramente i promotori, i nostri partner e i nostri colleghi di tutto il campionato per l’approccio collaborativo e costruttivo che ha portato a questa decisione.”
Sheikh Salman bin Isa Al Khalifa, Chief Executive of the Bahrain International Circuit: “Sosteniamo pienamente la decisione della Formula 1 e siamo grati a loro e alla FIA per il loro supporto e la loro duratura collaborazione. Non vediamo l’ora di dare nuovamente il benvenuto ai tifosi di tutto il mondo in Bahrain al ritorno della F1. A nome di tutto il personale del BIC, colgo l’occasione per ringraziare sinceramente tutti coloro che, all’interno della comunità della F1, ci hanno inviato messaggi di supporto.”
HRH Prince Khalid bin Sultan Al-Abdullah Al-Faisal, Chairman of the Saudi Automobile and Motorcycle Federation (SAMF) and Chairman of the Saudi Motorsport Company (SMC): “La Saudi Automobile and Motorcycle Federation rispetta la decisione presa dalla F1 in merito al calendario delle gare del 2026. Gli appassionati di tutto il Regno attendevano con impazienza il GP dell’Arabia Saudita a Jeddah questo aprile, ma comprendiamo le motivazioni alla base di questa decisione e confermiamo la stretta collaborazione con la Formula 1.”




