Ti aspetti che, alla prima pole, un pilota salti e urli per la felicità e l’adrenalina a palla. Non Andrea Kimi Antonelli, che oggi a Shanghai ha raggiunto l’obiettivo cui tutti i ragazzi aspirano dai tempi dei kart a soli 19 anni e mezzo, diventando il poleman più giovane di sempre in Formula 1. Felice, con gli occhi sorridenti, certo, ma quasi stupito, intimidito dagli abbracci di Lewis Hamilton e degli uomini del team Mercedes, George Russell su tutti. Ecco le sue dichiarazioni al termine del sabato memorabile di Shanghai.
“Sono molto contento di quello che abbiamo ottenuto oggi. Conquistare la mia prima pole position in un Gran Premio, oltre a diventare il più giovane poleman nella storia di questo sport, è incredibile. Il team ha fatto un lavoro straordinario e voglio ringraziare tutti per il loro impegno. La Sprint di stamattina non è andata esattamente come speravamo. Non ho fatto una partenza pulita e poi ho avuto un contatto nel primo giro. Il nostro passo era comunque solido e siamo riusciti a recuperare e a conquistare dei punti. Per fortuna, le qualifiche sono andate meglio. Ho migliorato giro dopo giro e sono riuscito a mettere insieme due run puliti in Q3, conquistando la pole position. Non vedo l’ora che arrivi il GP di domani; le Ferrari avevano un buon passo nella Sprint e anche George è stato incredibilmente veloce. Si preannuncia un pomeriggio interessante“.












