La Scuderia Ferrari ha completato la terza e ultima giornata del secondo e conclusivo test pre-stagionale sul circuito di Sakhir. Al volante della SF-26 è stato impegnato per l’intera giornata Charles Leclerc, che ha portato avanti il programma di lavoro previsto coprendo complessivamente 135 giri (731 km). Nell’arco delle tre giornate di prove disputate in Bahrain, la monoposto ha percorso un totale di 336 giri (1818 km), che aggiunti a quelli dei test precedenti porta il totale a quasi 6200 km. Charles è sceso in pista concentrandosi inizialmente su una serie di verifiche di assetto, lavorando in parallelo sulla valutazione del comportamento della vettura e degli pneumatici. Il programma si è poi spostato su run più lunghi, completati utilizzando pneumatici di mescola C3 e C2, raccogliendo dati preziosi in condizioni di temperature molto alte. Nel corso della sessione mattutina, il monegasco ha percorso 80 giri (433 km), ottenendo come miglior tempo 1’33”689.
Dopo la pausa, Charles è tornato nell’abitacolo della SF-26 concentrandosi maggiormente sulla performance e utilizzando anche pneumatici di mescola C4, con i quali ha fatto segnare il proprio miglior tempo in 1’31”992. Il monegasco ha così completato una giornata intensa e produttiva, contribuendo a finalizzare il lavoro di preparazione della squadra. La prossima volta che la SF-26 scenderà in pista sarà a Melbourne, venerdì 6 marzo, per la prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Australia, appuntamento inaugurale della stagione 2026 di F1.
Charles Leclerc: “Questa giornata di test è stata molto lineare, abbiamo portato a termine il nostro programma e provato tutto ciò che avevamo pianificato. In termini di prestazione, è ancora difficile capire dove ci troviamo realmente, perché i team tendono a non mostrare il loro vero potenziale, quindi è importante non concentrarsi troppo sui tempi sul giro e prepararsi al meglio per la prima gara. Procederemo passo dopo passo cercando di capire come estrarre il massimo dalla nostra vettura: abbiamo molti dati da analizzare prima di arrivare a Melbourne e vedremo come andranno le cose una volta che saremo lì”.
Fred Vasseur – Team Principal: “Nel complesso è stato un test positivo, nel quale la priorità era completare un alto numero di giri e costruire basi solide per la stagione. Da questo punto di vista, il lavoro è stato produttivo e ci ha permesso di raccogliere dati preziosi e migliorare la nostra comprensione della vettura. Come sempre accade nei test, è molto difficile trarre conclusioni in termini di prestazione, perché non conosciamo i programmi degli altri team. Il nostro focus è sempre rimasto su noi stessi e sul continuare a progredire costantemente”.




