Ad appena una settimana dal GP del Portogallo, il Mondiale si sposta al Circuit de Barcelona-Catalunya per il GP di Spagna, gara di casa per Carlos Sainz e la sua prima con la Ferrari. Si tratta di uno dei tracciati di maggiore tradizione, ininterrottamente presente in calendario dal 1991. Solitamente era anche la sede dei test pre-stagionali che invece, a causa della pandemia, nel 2021 sono stati spostati in Bahrain.
Il layout del tracciato – con curve da alta, media e bassa velocità, cambi di direzione, ondulazioni e il lungo rettilineo d’arrivo – è un impegnativo banco di prova per le qualità delle monoposto. Nel contempo è una delle piste sulle quali i sorpassi sono più difficili. Data la vicinanza del mare, i cambi di direzione del vento sono uno degli elementi con cui fare i conti perché hanno un forte impatto sul bilanciamento delle vetture che qui adottano una configurazione aerodinamica a medio-alto carico. Le zone DRS saranno due, quella sul rettilineo principale, che porta alla prima chicane, e quella dopo la curva 9 sul rettilineo di ritorno che porta proprio alla 10, dove si potrà fare meno la differenza in staccata, ma non sarà impossibile tentare sorpassi da manuale all’esterno puntando sulla velocità in ingresso curva. Durante l’inverno sono stati effettuati dei lavori molto importanti per ridisegnare proprio la Curva 10, una staccata molto violenta in cui era facile bloccare le gomme e che invece è tornata ad assomigliare al disegno originale. Il raggio è più morbido e permetterà ai piloti di effettuarla con più velocità di percorrenza.
Nelle sue sei presenze a Montmelò Carlos Sainz ha sempre raggiunto la zona punti, il suo miglior risultato fin qui è stato per due volte il sesto posto, centrato lo scorso anno e nel 2016, alla sua seconda stagione in F1. Charles Leclerc, invece, è giunto quinto nel 2019 con la Ferrari SF90.
Programma. Le monoposto scenderanno in pista per la prima volta il venerdì, per le consuete due ore di prove libere previste alle 11.30 CET e alle 15. Le qualifiche saranno sabato alle 15, precedute alle 12 dall’ultima sessione di libere. Il GP di Spagna prenderà il via alle 15 di domenica. Da percorrere ci sono 66 giri del circuito da 4.675 metri, pari a 308,424 chilometri.
Redazione MotoriNoLimits



