Sebastian Vettel punta il dito contro la direzione presa dalla F1 negli ultimi anni. In passato la F1 era senza dubbio la massima espressione del motorsport, ma adesso sembra un mondo accessibile solo ai più ricchi e a chi ha le conoscenze migliori. “Il kart è diventato qualcosa che una famiglia normale non può più permettersi, così molti talenti non possono nemmeno mettersi in evidenza“, ha detto al Frankfurter Allgemeine Zeitung. “Non penso che oggi ce la farei di nuovo se avessi 20 anni in meno. Purtroppo il nostro sport è cambiato molto e a volte ho l’impressione che conti più il business dell’individuo“. Il tedesco della Ferrari ha poi citato come esempio Esteban Ocon, dicendo che è sbagliato che l’avventura del francese in F1 possa concludersi così.
Per quanto riguarda il futuro Sebastian Vettel dice che non lascerà la Ferrari solo perché la sua caccia al Titolo 2018 sembra sempre più a rischio. Poco tempo fa, il tedesco sembrava avere una macchina superiore e tutte le carte in regola per poter battere la Mercedes di Lewis Hamilton. Ma a Monza, Singapore, Russia e Giappone non solo in Ferrari sono stati commessi troppi errori, ma la SF71H ha perso competitività nei confronti delle Frecce d’Argento. Ma Vettel non ha dubbi, come ha detto prima di lasciare Suzuka: “Non lascerò la Ferrari. Sono parte del team e voglio solo questo“, ha detto ad Auto Bild. “Penso che abbiamo un grande potenziale. Ovviamente, le ultime gare non sono andate bene per noi e abbiamo facilitato le cose alla Mercedes. Ma nonostante questo l’atmosfera nel team è buona. Certo, sappiamo che adesso puntare al campionato è difficile. Ma cos’altro abbiamo da perdere? Daremo tutto il possibile e ci sono ancora cose importanti che possiamo imparare e capire della macchina“.
Redazione MotoriNoLimits




