L’Italia vince non solo con Kimi Antonelli a Madrid ma anche con Emanuele Olivieri, giovane pilota di ACI Team Italia e allievo della Scuola Federale ACI Sport, che a Hockenheim ha conquistato da esordiente il titolo nel FIA Formula Regional European Championship. Arrivato in Germania con il titolo Rookie già ottenuto a Imola e da leader della serie continentale, al ragazzo di Canelli è bastato il secondo posto ottenuto nella seconda gara della domenica sulla pista tedesca per laurearsi campione.
«Emanuele ha dimostrato tutto il suo talento – ha commentato il Presidente dell’ACI Geronimo La Russa – e siamo profondamente orgogliosi del suo percorso, culminato con questa vittoria in un campionato altamente competitivo come il FIA Formula Regional European Championship. Il titolo conquistato da Olivieri si aggiunge alle tante soddisfazioni che i talenti italiani continuano a regalarci, un fine settimana dopo l’altro. Ci ricordano che dietro a Kimi Antonelli sta crescendo un gruppo di giovani talenti che lascia intravedere un futuro roseo per l’automobilismo italiano. Continueremo a sostenerli».
Allievo sin dai tempi del karting della Scuola Federale ACI Sport, che lo ha accompagnato nel suo percorso di crescita e al passaggio sulle monoposto, Emanuele Olivieri fa oggi parte della squadra ACI Team Italia che rappresenta la selezione azzurra in campo internazionale. Il suo percorso con l’accademia ACI Sport si è concretizzato poi con la partecipazione alla 4^ edizione dello Stage Karting, quindi nel 2° ACI FDA Camp di Fiorano l’anno seguente, fino a saggiare la guida sulla Formula 4 nel 20° Supercorso Federale, vinto nel 2023. Nel 2025 Olivieri ha centrato il titolo nella F4 Middle East, prima di partecipare all’F4 Italian Championship. Quest’anno ha vissuto l’esordio vincente nel FIA Formula Regional European Championship. Prima di Olivieri, l’unico italiano a vincere questo titolo era stato proprio Kimi Antonelli, nel 2023, nella precedente versione della serie oggi sotto l’egida FIA, sempre organizzata da ACI Sport.
















