La scelta della FULWIN come ventimilionesima unità ha un valore simbolico: la FULWIN originale fu la prima vettura costruita da Chery e il primo modello del marchio esportato all’estero. Oggi la gamma è stata completamente rinnovata come famiglia di veicoli intelligenti a nuova energia e rappresenta l’aggiornamento complessivo del sistema di prodotto e di qualità del gruppo, nel segno della filosofia “From China to the World”.
29 anni e 20 milioni di unità: l’automotive cinese verso il futuro
Negli anni 90 Chery sfidò due convinzioni allora dominanti – che non ci fosse futuro senza joint venture con le multinazionali e che la Ricerca e Sviluppo indipendente fosse impossibile sotto il milione di unità – scegliendo la strada del marchio e della R&S autonomi, e diventando il primo costruttore cinese a padroneggiare le tecnologie chiave dei “tre componenti principali”. Nell’agosto 2007 è stata il primo marchio cinese a raggiungere 1 milione di vendite cumulative, prima di superare le soglie dei 2, 3, 5 e infine 20 milioni nel luglio 2026.
Oggi il portafoglio tecnologico del Gruppo conta oltre 400 tecnologie avanzate – tra cui la batteria Rhino, un grande modello AI per la guida intelligente, le tecnologie di cockpit intelligente e il sistema super ibrido CSH (Chery Super Hybrid) – e la presenza industriale del Gruppo copre l’intera filiera della mobilità, dalla produzione di veicoli completi e componenti chiave ai servizi di finanza automotive, fino allo sviluppo di soluzioni di robotica a intelligenza incarnata.
Più di un terzo dei clienti risiede all’estero: uno dei marchi automobilistici cinesi più globalizzati
La dimensione internazionale è il tratto distintivo del traguardo. Nel primo semestre 2026 il gruppo ha esportato 943.800 veicoli, in crescita del 71,5% sull’anno precedente, stabilendo per quattro mesi consecutivi il record mensile di export per un costruttore cinese. I prodotti Chery sono venduti in oltre 130 Paesi e regioni, con quasi 7 milioni di utenti esteri. Il riconoscimento arriva anche dai mercati più regolamentati: tra gennaio e giugno 2026, il Gruppo Chery ha venduto 174.000 veicoli in Europa, in crescita di oltre il 212%, e nel Regno Unito si è collocata per quattro mesi consecutivi tra i primi due marchi dell’intero mercato.
Sulla base dell’export di prodotto, Chery sta accelerando il passaggio a una crescita guidata dal valore. Ad esempio, il 3 luglio 2026, a Pretoria, il Gruppo ha annunciato la riqualificazione dello stabilimento di Rosslyn, in Sudafrica, con il mantenimento di tutti i 692 dipendenti e la creazione di quasi 3.000 posti di lavoro nell’indotto. Il gruppo conta oggi 150.000 dipendenti nel mondo, di cui oltre 20.000 all’estero.















