La Scuderia Ferrari prenderà il via del GP del Belgio dalla seconda e dalla terza fila. Al termine di una qualifica estremamente combattuta Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno ottenuto il quinto e il sesto tempo, ma scatteranno rispettivamente dalla quarta e dalla quinta posizione in griglia per la penalità di 10 posizioni inflitta a Lando Norris che si era piazzato al terzo posto. Le due Ferrari hanno facilmente superato le prime due fasi della qualifica accedendo al Q3 con due treni di gomme Soft a disposizione per entrambi i piloti. Al primo tentativo Leclerc ha ottenuto 1’44″893, con Hamilton capace di 1’45″062. Nell’ultimo giro lanciato Lewis si è migliorato fino a 1’44″895. Charles, invece, ha deciso di alzare il piede dopo aver visto una bandiera gialla all’ingresso della pit lane, perdendo alcuni centesimi che gli avrebbero consentito di guadagnare la quarta posizione sopravanzando George Russell, che gli è rimasto davanti per 24 millesimi.
La gara, che prenderà il via alle ore 15 CEST sulla distanza di 44 giri (308,054 km), si preannuncia aperta, con valori molto ravvicinati tra i protagonisti. Nessuno ha potuto dedicare molto tempo alla preparazione del passo gara nel corso del weekend, per cui la gestione della corsa e delle gomme potrebbe assumere un ruolo determinante. Su un tracciato come Spa-Francorchamps sarà inoltre fondamentale trovare il giusto compromesso nell’utilizzo dell’energia con l’obiettivo di sfruttare ogni opportunità che dovesse presentarsi.
Charles Leclerc: “Ero molto soddisfatto del mio primo giro in Q3, mentre nel secondo ho perso un po’ di tempo perché ho alzato il piede quando ho visto la bandiera gialla esposta all’ingresso della pit lane per Isack (Hadjar). Probabilmente c’erano ancora dei centesimi da guadagnare, ma estrarre molto di più dalla vettura non credo sarebbe stato possibile. Nel complesso il nostro passo gara sembra buono, anche se i nostri avversari stanno esprimendo un livello di prestazione molto elevato e il divario nei loro confronti è ancora significativo.
Vedremo cosa riusciremo a portare a casa domani. Questo circuito non si adatta particolarmente alle caratteristiche della nostra vettura e potrebbe essere difficile sia sorpassare che difendersi in gara, soprattutto sui rettilinei. Cercheremo di guadagnare qualche posizione al via e poi vedremo come si svilupperà la corsa. Un podio sarebbe un buon risultato per noi”.
Lewis Hamilton: “Prima di tutto voglio ringraziare di cuore la squadra per l’incredibile lavoro svolto nel rimettere a posto la vettura dopo la FP3. Come sempre, sono davvero grato a tutti per l’ impegno. In qualifica mi mancava un po’ di stabilità e sapevamo che il primo e l’ultimo settore sarebbero stati quelli in cui avremmo faticato di più, ma siamo riusciti a estrarre il massimo dal pacchetto a nostra disposizione oggi. Domani partiamo da una buona posizione e darò tutto per cercare di risalire in classifica“.
Fred Vasseur: “Abbiamo sensazioni un po’ contrastanti oggi. Sapevamo prima del weekend che questo circuito sarebbe stato particolarmente impegnativo per noi, ma nel complesso credo che la nostra prestazione sia stata discreta. Se si considera che Verstappen ha potuto beneficiare della scia e che Charles ha rallentato per la bandiera gialla, perdendo probabilmente una posizione, direi che la nostra sia stata comunque una buona qualifica. Per quanto riguarda Lewis, la squadra ha fatto un lavoro straordinario nel rimettere in pista la sua vettura in tempo dopo il suo incidente. Non è mai la situazione ideale con cui affrontare una qualifica, ma per tutto il weekend ha mostrato un buon livello di prestazione. Adesso ci concentriamo su noi stessi, sapendo che domani ci aspetta una gara lunga. Dopo la FP3 credo che abbiamo fatto un buon passo avanti e siamo pronti a lottare, perché in gara riusciamo generalmente a esprimerci un po’ meglio. Per tutte le squadre sarà complicato trovare il giusto compromesso nella gestione dell’energia, sia nelle fasi d’attacco che in quelle di difesa”.















