Il mese di giugno consolida la traiettoria di crescita di BYD sul mercato italiano. Con 6.071 immatricolazioni totali, il brand raggiunge una quota del 4,1% e mette a segno un incremento che supera il +200% rispetto allo stesso mese del 2025. Il dato si inserisce in un percorso di sviluppo continuo: il cumulato dei primi sei mesi arriva a 29.489 immatricolazioni, ancora con una crescita oltre il +200% sull’anno precedente, per una quota progressiva del 3,1%. Inoltre, per il secondo mese consecutivo, BYD si colloca al nono posto della top 10 del mercato totale. Il mese di giugno ha visto una crescita quotidiana costante delle immatricolazioni, dimostraziostrazone di una strategia chiara distante da quella di alcuni brand europei storici che hanno immatricolato l’ultimo giorno sino al 45% del totale del mese.
Nel comparto elettrificato, BYD si posiziona al 1° posto con una quota del 19,6%, raggiungendo il 17,9% nel periodo gennaio-giugno. Il risultato conferma il ruolo del brand come principale player della transizione energetica in Italia, sostenuto da una proposta di prodotto in grado di rispondere a esigenze di mobilità diverse e complementari. Il plug-in hybrid continua a rappresentare uno dei principali driver di crescita: BYD raggiunge il 1° posto con 5.076 immatricolazioni e una quota del 32,6% (quasi un terzo dell’intero mercato PHEV italiano porta il marchio BYD), confermando la forza commerciale della tecnologia DM-i, che sta contribuendo in modo determinante alla crescita del brand. Nel complesso, dunque, giugno restituisce l’immagine di un brand ormai stabilmente affermato nell’elettrificato italiano con una crescita che si conferma robusta sia nel mese sia nel cumulato semestrale. Merito di una gamma ampia e articolata, capace di presidiare i segmenti a maggiore potenziale e di intercettare una domanda sempre più orientata verso soluzioni elettrificate, efficienti e tecnologicamente avanzate.
Per quanto riguarda l’offerta PRODOTTO, a giugno spicca il debutto commerciale della Nuova BYD DOLPHIN G DM-i, la prima vettura BYD progettata specificamente per l’Europa e segna l’ingresso del marchio nel segmento B. Nel primo mese di commercializzazione ha raccolto già oltre 3.000 ordini e registrato già 509 immatricolazioni (8,4%) entrando progressivamente a regime dopo l’avvio delle vendite. È l’unica compatta della categoria a integrare la tecnologia plug-in Super Hybrid Dual Mode, con un’autonomia totale fino a 1.040 km con ricarica completa e pieno di benzina, abbattendo i costi di gestione. Valori da record per una vettura elettrificata del segmento B, in grado di riscrivere le regole e di garantire un grande risparmio economico ai clienti. Con 4,16 m di lunghezza e un passo di 2,61 m — il più lungo tra i concorrenti a trazione convenzionale della classe — la Nuova BYD DOLPHIN G DM-i offre la migliore abitabilità del segmento e un bagagliaio da 425 litri (fino a 1.225 abbattendo i sedili).
La BYD ATTO 2 si conferma il principale motore dei volumi, con 3.780 immatricolazioni e una quota di mercato del 2,6%, che ne fanno il primo SUV, considerando tutte le motorizzazioni e tutti i segmenti, e il terzo modello nella classifica assoluta. Alle spalle della capofila, che rappresenta il 62,2% del totale del brand, si sviluppa una gamma in grado di rispondere a esigenze differenti: la SEAL U, con 662 immatricolazioni (10,9%), si conferma tra i modelli più performanti dell’offerta, La DOLPHIN SURF, con 410 immatricolazioni (6,7%), mantiene una presenza stabile nel comparto elettrico. Completano il quadro la SEAL 06 (321 unità, 5,3%), la SEALION 7 (155 unità, 2,5%) e la SEAL (113 unità, 1,9%), a conferma di una gamma matura, capillare e ben articolata.
Giugno evidenzia un’evoluzione positiva e diffusa anche nei principali MERCATI EUROPEI, con dinamiche di crescita sostenute e un rafforzamento del posizionamento del brand, grazie a una strategia multi-prodotto e a una rete commerciale in progressiva espansione. In Germania, uno dei contesti più competitivi del continente, BYD raggiunge 6.265 immatricolazioni nel mese, con una crescita del +274% rispetto a giugno 2025 e una quota del 2,11%. Il dato cumulato è ancora più eloquente: 26.264 unità nei primi sei mesi, oltre quattro volte il volume dello stesso periodo dello scorso anno, per una quota progressiva del 2,21%. Solida anche la performance nel Regno Unito, dove il brand totalizza 6.236 immatricolazioni a giugno (+37% su base annua) e una quota del 2,93%, la più elevata tra i grandi mercati. Il cumulato annuo raggiunge le 37.789 unità, quasi il doppio rispetto al 2025, con una quota del 3,32%.In Francia l’accelerazione è tra le più marcate: 5.155 immatricolazioni nel mese, in crescita del +383% rispetto a giugno 2025, e una quota del 2,66%. Il cumulato gennaio-giugno sale a 13.935 unità, più che raddoppiate rispetto all’anno precedente (+136%). In Spagna, BYD raggiunge 4.872 immatricolazioni nel mese, con una crescita del +124% rispetto a giugno 2025 e una quota del 3,79%; nel cumulato semestrale il brand più che raddoppia i volumi, salendo a 22.859 unità (+124%).















