Le qualifiche del GP d’Austria hanno confermato la competitività della Scuderia Ferrari, con Charles Leclerc e Lewis Hamilton rispettivamente secondo e terzo in vista della gara, in programma alle 15 CEST sulla distanza di 71 giri. Un risultato incoraggiante, frutto dei progressi compiuti dalla squadra nel corso della notte dopo un venerdì più complicato.
In un’altra giornata caratterizzata da temperature estremamente elevate a Spielberg, con 34°C nell’aria e ben 52°C sull’asfalto, la gestione dei pneumatici ha continuato a rappresentare un fattore importante per tutta la qualifica. Entrambi i piloti Ferrari hanno superato senza difficoltà Q1 e Q2 utilizzando set nuovi di gomme Soft. Per il Q3 Charles e Lewis avevano a disposizione due treni nuovi di Soft ciascuno. Al primo tentativo Leclerc ha fatto segnare un competitivo 1’06″756, mentre Hamilton ha commesso un errore in curva 3 ed è stato costretto ad abortire il giro. Nell’ultimo tentativo entrambi i ferraristi si sono migliorati sensibilmente: Charles ha fermato i cronometri sull’1’06″349, con Lewis subito alle sue spalle in 1’06″408. Pochi istanti dopo Max Verstappen è finito contro le barriere, provocando l’esposizione delle bandiere gialle nel terzo settore. A quel punto, mentre diversi piloti hanno deciso di interrompere il proprio giro, George Russell è riuscito a completarlo conquistando la pole.
Il secondo e il terzo posto in griglia rappresentano un buon punto di partenza in vista della gara. Anche domani sono previste temperature molto elevate, che renderanno la gestione pneumatici un elemento determinante e potrebbero aprire la strada a diverse opzioni strategiche nel corso dei 71 giri. Con le due SF-26 schierate in prima e seconda fila, la squadra si presenta nelle condizioni per lottare per un risultato di livello.
Charles Leclerc: “La macchina oggi si è comportata molto bene: ieri sera abbiamo lavorato tanto per fare i progressi di cui c’era bisogno e compiere un passo avanti su questa pista. Dal punto di vista della guida, il mio obiettivo era mettere insieme un giro pulito in Q3 e sono davvero soddisfatto di partire dalla prima fila, specie perché dopo ieri non ce lo aspettavamo. Complimenti al team che ha fatto un lavoro incredibile nello sviluppare gli aggiornamenti e nel portarli in pista così rapidamente. Se domani ci sarà l’opportunità di lottare per la vittoria, farò tutto il possibile per coglierla e conquistare il risultato che questa squadra merita”.
Lewis Hamilton: “Sono soddisfatto del risultato odierno, specie considerando i miglioramenti che abbiamo fatto da ieri. Il team ha svolto un ottimo lavoro durante la notte per capire i problemi e apportare le necessarie modifiche, e oggi la macchina è stata molto più competitiva. Dal Q1 al Q3, l’esecuzione è stata molto buona e tutti hanno fatto un ottimo lavoro. Stiamo continuando a progredire attraverso tanti piccoli miglioramenti. La power unit aggiornata è un ulteriore passo in questa direzione ed è bello vedere quanto tutti in fabbrica stiano continuando a spingere gara dopo gara. È molto incoraggiante vedere che tutto questo lavoro sta iniziando a dare i suoi frutti. Ho lasciato qualcosa nel primo tentativo in Q3, per un mio errore, che ha anche in parte influenzato il mio secondo assalto alla pole. Ma nel complesso il risultato è solido e ci spinge a continuare a lavorare. Un grazie anche a tutti i tifosi austriaci che si distinguono per il supporto e l’energia che portano ogni anno”.
Fred Vasseur: “Possiamo dirci soddisfatti con il risultato di oggi: in qualifica siamo migliorati sessione dopo sessione e sia Charles che Lewis hanno messo insieme ottime prestazioni, confermando i progressi fatti rispetto a ieri. Dopo un venerdì complicato, con Charles che ha saltato la prima sessione per lasciare spazio a Dino, il team, sia qui in pista che a Maranello, ha svolto un lavoro eccellente durante la notte. Dalla terza sessione di libere in poi abbiamo trovato un bilanciamento migliore e fatto un importante passo avanti. Ora tutta la nostra attenzione è rivolta alla corsa. Ci aspettiamo temperature molto elevate, quindi la gestione delle gomme sarà un fattore chiave. Prendere le decisioni strategiche giuste e gestire i pneumatici per tutta la gara sarà fondamentale per sfruttare al meglio le posizioni di partenza conquistate oggi”.




