Aprilia Racing ha chiuso il fine settimana sul Circuito di Brno in Repubblica Ceca in chiaroscuro. Jorge Martín, in partenza dalla nona casella, ha dovuto scontare due long lap penalty per l’incidente avvenuto alla prima curva del GP d’Ungheria. Nonostante la penalità, il pilota spagnolo ha recuperato diverse posizioni nel corso della gara, tagliando il traguardo in nona posizione. Marco Bezzecchi non ha preso parte alla gara in seguito alla squalifica ricevuta dopo l’episodio che lo ha coinvolto con un marshal a seguito della caduta della sprint di sabato. Da segnalare l’ottima prestazione di Ai Ogura del SuperFile Trackhouse MotoGP Team che, dopo il podio nella sprint, si è confermato tra i protagonisti anche in gara chiudendo secondo al traguardo. A punti anche Raúl Fernández, settimo, permettendo ad Aprilia di portare tre RS-GP26 nella top 10.
Jorge Martin: “L’obiettivo era concludere la gara e ottenere il miglior risultato possibile. Sono partito bene e ho cercato di recuperare più posizioni possibili prima di scontare i due long lap penalty. Dopo aver eseguito la penalità, ho visto che avevo perso molte posizioni. Alla fine, questa è la conseguenza di una qualifica non ottimale e dell’errore commesso in Ungheria. Sento che ci manca ancora qualcosa per poter lottare per la vittoria: senza la penalità avrei probabilmente potuto giocarmi il quarto o il quinto posto, ma non ho la velocità che avevo qualche gara fa. Dobbiamo analizzarle nel dettaglio la situazione per tornare a lottare nelle posizioni di vertice”.
Marco Bezzecchi: “Vorrei porgere le mie scuse a tutta la comunità della MotoGP per il gesto che ho compiuto nei confronti del marshal a bordo pista. Mi dispiace anche perché so quanti impegni e sacrifici i marshal fanno per garantire la nostra sicurezza. Questi comportamenti non devono accadere e non hanno giustificazioni. Mi scuso con tutti, Aprilia Racing e i miei tifosi”.
Massimo Rivola, CEO Aprilia Racing: “È stato un weekend difficile, tra il doppio long lap penalty di Jorge nella gara lunga e il sabato nero di Marco, che ci ha addirittura privato della possibilità di vederlo in gara. Non dovevamo guardare la classifica prima e non dobbiamo farlo nemmeno adesso. Dobbiamo reagire come un team unito e come l’azienda forte che siamo, continuando a lavorare per migliorare la moto. Il campionato è ancora lungo e gli avversari hanno chiaramente fatto un passo avanti: dobbiamo farlo anche noi. Complimenti ad Ai Ogura, autore di un weekend straordinario tra pole position con record della pista e due podi. Un risultato che dimostra la competitività della RS-GP26″.




