Domenica memorarile per Brando Badoer che al termine della gara più lunga del FIA Formula 3 Championship è salito per la prima volta sul gradino più alto del podio. Dopo aver sfiorato la pole venerdì, Brando ha centrato la sua prima vittoria nella terza serie. Reduce dal podio nella Sprint Race di Melbourne, prima gara della stagione, l’allievo della Scuola Federale ACI è salito sul gradino più alto di Monte Carlo. Scattato dalla seconda piazzola, Badoer ha subito preso il comando della gara infilando alla prima curva il poleman Théophile Naël. Il figlio d’arte ha quindi cercato di prendere il largo ma l’ingresso della safety car, al termine del secondo giro, ha ricompattato il gruppo.
Alla ripartenza, Badoer non si è fatto cogliere impreparato. Il portacolori del Team Rodin ha nuovamente messo un margine di sicurezza nei confronti degli inseguitori gestendo con autorevolezza il resto della gara. Il 19enne di Montebelluna ha così conquistato il suo primo successo nel FIA Formula 3 Championship sul circuito più prestigioso del campionato. Badoer ha inoltre conquistato il quarto posto nella classifica Piloti a sole 15 lunghezze dal leader Ugo Ugochukwu.
“Ieri sera assieme ai ragazzi del team abbiamo studiato la partenza e l’abbiamo eseguita alla perfezione!” – ha commentato Brando Badoer – “Acquisito il comando della Feature Race alla prima curva, ho poi guidato la corsa per tutti i restanti giri senza avere particolari insidie. È stata una gara lunghissima, sembrava interminabile. Vincere a Monte Carlo è sempre stato uno dei miei sogni e ora si è avverato! Sono davvero contento per il team e per la mia prestazione”.
Niente punti invece per Gabriele Minì nella Feature Race del FIA Formula 2 Championship a Monaco. Scattato dalla sesta piazzola sulla griglia, Gabriele Minì ha giocato d’astuzia guadagnando subito una posizione e ha cercato di mantenere il contatto con il gruppo di testa viaggiando costantemente nella top 5. Tuttavia, a penalizzare la sua gara è stato il pit stop. Rientrato ai box nel corso del giro 26, Minì ha perso secondi decisivi a causa di un contrattempo nella fase del cambio gomme. Ha tentato una rimonta quasi impossibile sul tracciato cittadino, chiudendo 11° e a un soffio dalla zona punti, ma conserva il comando della classifica, con un solo punto sul vincitore Nikola Tsolov.




