I Dacia Sandriders Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin affronteranno l’ultima giornata del Desafío Ruta 40, dopo aver vinto il terzo round del Campionato Rally-Raid 2026. Ora che restano soltanto 340 decisivi chilometri cronometrati da percorrere venerdì, Al-Attiyah e il navigatore Lurquin sono a soli 7 secondi dal primo posto per i Dacia Sandriders, che hanno vinto le prime due prove della stagione del Campionato Mondiale FIA di Rally-Raid (W2RC) e ora puntano alla tripletta in Argentina, dove si stanno cimentando per la prima volta.
Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger rimangono in lizza per il piazzamento sul podio al quarto posto in classifica generale, dopo che i leader del Campionato Mondiale hanno concluso la penultima tappa di giovedì con il quarto miglior tempo dietro ai compagni di squadra Al-Attiyah e Lurquin, detentori del terzo miglior tempo. Loeb e Boulanger avrebbero potuto imporre il ritmo della tappa, ma sono stati rallentati da un cambio gomme obbligatorio e due forature.
Mentre il Desafío Ruta 40 tornava da San Rafael a San Juan attraversando la cordigliera delle Ande, il campione del mondo in carica Lucas Moraes e il navigatore Dennis Zenz sulla terza Dacia Sandrider alimentata a carburante sostenibile hanno sperato in un’inversione di tendenza, dopo una gara molto frustrante. Sono invece stati rallentati dal danno subito da tre pneumatici nel giro di 60 chilometri cosicché sono riusciti a ottenere solo il 19° tempo. Ripartiti oggi, dopo il ritiro di ieri nella terza tappa a causa del danno riportato alle sospensioni posteriori, Moraes e Zenz si sono a un certo punto affermati come l’equipaggio più veloce prima dell’insorgere dei problemi. Dopo aver vinto il Rally Dakar a gennaio e il Rally-Raid del Portogallo a marzo, i Dacia Sandriders sono decisamente in lizza per la terza vittoria consecutiva nel Campionato Mondiale FIA Rally-Raid 2026 e per la quarta di fila, dopo aver concluso al primo posto la finale del Rally del Marocco della scorsa stagione. Prima però bisogna superare una tappa decisamente impegnativa su una distanza cronometrata di 340 chilometri.




