Al termine di un GP del Canada davvero ricco di azione, Kimi Antonelli conquista la quarta vittoria consecutiva, portando il suo vantaggio in classifica a 43 punti, con il compagno di squadra George Russell costretto al ritiro per un problema alla power unit. Sul podio con il #12 della Mercedes, Lewis Hamilton e Max Verstappen.
Dopo due giri extra di formazione, per spostare la RB di Lindblad, al comando Lando Norris, ma è stato subito chiaro che la cosa non sarebbe durata, perché la McLaren ha fatto la scelta assurda di far partire i suoi piloti con le intermedie, con una pista che era solo umida e si sarebbe asciugata in fretta. Uscito di scena al pitstop, i giochi sono passati alle Mercedes, con Russell e Antonelli protagonisti di duelli accesi per la leadership e diversi scambi di posizione ad alta tensione. Il duello si è però concluso quando un improvviso problema tecnico ha costretto Russell al ritiro. La maggior parte dei piloti ha approfittato della VSC rientrando ai box e lasciando Antonelli con un solido vantaggio su Verstappen.
Da lì in poi, l’italiano ha dominato la gara, tagliando il traguardo con un vantaggio di 10,7 secondi e conquistando la quarta vittoria consecutiva. Lewis Hamilton ha ottenuto un ottimo secondo posto con la Ferrari, superando la Red Bull di Max Verstappen negli ultimi giri, regalando spettacolo e tensione negli ultimi giri. Verstappen ha mantenuto la terza posizione, conquistando il suo primo podio stagionale, seguito da Charles Leclerc (quarto ma a 44 secondi dal leader) e Isack Hadjar (primo dei doppiati). Franco Colapinto ha continuato la serie positiva con l’Alpine, chiudendo sesto, seguito dalla RB di Liam Lawson e dalla seconda Alpine di Pierre Gasly. A chiudere la top 10 la Williams di Carlos Sainz e la Haas di Ollie Bearman. Nella giornata da incubo della McLaren, dopo la scelta folle dei pneumatici e il ritiro di Norris per un problema al cambio, solo un 11° posto per Oscar Piastri, davanti alle Audi di Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto, alla Haas di Esteban Ocon, all’Aston Martin di Lance Stroll e alla Cadillac di Valtteri Bottas.
Sei in totale i ritiri: oltre a Russell e Norris, anche Sergio Perez (sospensione rotta), Fernando Alonso (problema al sedile), Alex Albon (tamponato da Piastri, penalizzato con 10 secondi) e Arvid Lindblad, che non è neppure riuscito a partire per un problema alla frizione sulla griglia e ha causato i giri di formazione extra per permettere ai commissari di spostare la macchina. Ma che gara abbiamo visto? E che podio, con undici Titoli e un 19enne che si è portato a casa la quarta vittoria consecutiva… E il miglior piazzamento di Lewis da quando è in Ferrari e il primo podio di Max in questa stagione.
Ma abbiamo anche visto la rabbia e la classe di Russell e la tensione di Toto Wolff: weekend ricco di punti ma anche di duelli estremi in Mercedes, il problema c’è e va risolto quanto prima, anche perché a furia di duelli e contatti prima o poi si rischia di veder finire fuori almeno una macchina, se non due. Oggi a mettere fuori gioco Russell è stato un problema tecnico (e non sapremo mai come sarebbe andata a finire tra i due, probabilmente avremmo dovuto farci una damigiana di camomilla!), ma non è un cretino ed è perfettamente consapevole di dover lottare non solo contro Antonelli ma soprattutto contro il team. Ne vedremo delle belle… prossima tappa a Monaco.
Barbara Premoli

















