Il 7 maggio 1963 nasceva Automobili Lamborghini. Sessantatré anni dopo, la Casa di Sant’Agata Bolognese non si limita a ricordare una data ma la festeggia, e lo fa insieme alla sua community con Lamborghini Arena. Il weekend del 9 e 10 maggio l’Autodromo di Imola diventa così la cornice naturale per un compleanno che merita di essere celebrato in grande. Tutto comincia nel 1963, quando Ferruccio Lamborghini decide di costruire qualcosa che ancora non esiste. Non si tratta di un progetto industriale nel senso tradizionale del termine, ma di una presa di posizione, una dichiarazione netta: realizzare un’automobile capace di competere con le migliori, senza mai somigliarvi davvero e senza assecondarne le regole.
La fondazione ufficiale dell’azienda è datata 7 maggio 1963, e il 2 ottobre dello stesso anno avviene la prima accensione sul banco prova del motore V12 da 3.5 litri, destinato, nella sua evoluzione fino ai 4 litri e oltre, a diventare il cuore pulsante delle Lamborghini per i successivi sessant’anni. Il 20 ottobre 1963 segna la presentazione alla stampa italiana del primo prototipo, la Lamborghini 350 GTV, a Sant’Agata Bolognese, con il capannone della fabbrica ancora in costruzione sullo sfondo. Dieci giorni dopo, il 30 ottobre, la vettura viene svelata al pubblico in occasione del Salone di Torino, sancendo ufficialmente la nascita del nuovo marchio. 63 anni dopo, quel numero ha smesso di essere solo un’anagrafe diventando un segno, quasi una firma ricorrente nel linguaggio Lamborghini. Una firma che attraversa il tempo con discrezione e coerenza, capace di adattarsi e ridefinirsi. Non solo un omaggio alla storia, ma un modo di tenerla viva nel tempo.
“Il 1963 rappresenta l’inizio di una visione che continua a guidarci” ha dichiarato Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini. “Il 63 è oggi molto più di un numero: è un simbolo che esprime la nostra essenza. Celebrarlo significa continuare a evolvere restando fedeli alle nostre radici. Farlo quest’anno anche in occasione di Lamborghini Arena rende questo anniversario ancora più significativo, perché ci permette di condividere questo momento con la nostra community.”
Dalle origini fino alle più recenti espressioni progettuali, il 63 attraversa la storia della Casa riaffiorando nei momenti chiave. Nei modelli più esclusivi, come la Sián FKP 37, prodotta in 63 esemplari e primo capitolo dell’era ibrida Lamborghini, o le Aventador SVJ 63 e SVJ 63 Roadster, dove il numero diventa una firma discreta ma capace di rafforzare esclusività e valore collezionistico. Nel motorsport, con la SC63, il prototipo ibrido sviluppato per il Campionato Mondiale Endurance, dove questo numero ha accompagnato il progetto in una nuova fase della storia recente del brand. E nelle collaborazioni con altre eccellenze italiane, come quella con Ducati, dalla Diavel 1260 Lamborghini alla Panigale V4 Lamborghini Speciale Clienti, dove il 63 diventa segno di connessione tra mondi affini. Un filo conduttore che unisce tradizione e innovazione, e che non smette di trovare forme nuove in cui esprimersi.
Il 63 si manifesta anche attraverso i dettagli, in quei segni sottili che chi conosce il marchio sa riconoscere. Come il Giallo Maggio, una tonalità che porta nel nome il mese in cui tutto è cominciato e che i clienti scelgono sempre più spesso per gli allestimenti più esclusivi: un modo discreto di portare con sé un pezzo di storia. 63 anni di storia, e la sensazione è che il meglio debba ancora venire. Lamborghini Arena è il posto giusto per viverli tutti in un weekend, tra le vetture, le persone e le storie che hanno reso questo brand quello che è oggi. Due giorni all’Autodromo di Imola in cui passato e presente si incontrano, la community si riunisce e il compleanno di Automobili Lamborghini diventa un’esperienza da condividere, non solo da ricordare.














