Un giro perfetto ha permesso a Kimi Antonelli di conquistare la pole nel GP di Miami, chiudendo davanti alla Red Bull di Max Verstappen e alla Ferrari di Charles Leclerc. Il pilota Mercedes è stato costantemente tra i migliori per tutta la sessione di qualifiche e gli è bastato il primo tentativo per chiudere i giochi, con un tempo di 1’27″798.
Verstappen è stato l’unico a mettere a rischio la pole dell’italiano, ma alla fine ha perso per poco più di un decimo e partirà dalla prima fila davanti a Leclerc. Quarto Lando Norris, dopo un problema al turbo, con il compagno di squadra Oscar Piastri settimo, che ha rischiato di essere eliminato in Q1. Deluso George Russell, solo quinto, davanti a Lewis Hamilton, con Franco Colapinto, Isack Hadjar e Pierre Gasly a completare la top 10.
Nico Hulkenberg si è riscattato dal ritiro nella Sprint, chiudendo 11° con l’Audi davanti a Liam Lawson e Ollie Bearman, con il compagno di squadra Esteban Ocon 15°. Tra le due Haas, la Williams di Carlos Sainz, con Alex Albon 16°. Fuori in Q1 Arvid Lindblad, le Aston Martin di Fernando Alonso e Lance Stroll, le Cadillac di Valtteri Bottas e Sergio Perez. Ultimo Gabriel Bortoleto dell’Audi, parso subito in difficoltà prima che un incendio ai freni lo costringesse al ritiro.
Un bravo a Kimi, per aver recuperato dopo l’errore commesso nella Sprint che gli è costato due posizioni, per la serenità di quando gli hanno detto che solo Senna e Schumacher tre pole consecutive prima di lui. E per quel “Questa è per Alex“, detto con emozione, stupefacente per un 19enne. Che sta crescendo e anche molto velocemente, più di quanto molti si aspettassero. Il suo compagno di squadra in primis…
Barbara Premoli





