La confusione sui regolamenti della F1 2026 – e persino sulle ultime modifiche in vista di Miami – è in costante aumento, con piloti e addetti ai lavori che ammettono apertamente di avere difficoltà a comprendere il sistema. Questa settimana la FIA ha delineato una serie di modifiche sulla gestione dell’energia, tra cui la riduzione della ricarica massima da 8 MJ a 7 MJ e l’aumento della potenza massima del “superclip” a 350 kW. Ma secondo l’ex pilota Christian Klien la complessità sta diventando un problema. “Se leggete questo documento, soprattutto nell’inglese della FIA, è chiaro che nessun fan può più capirlo”, ha dichiarato a Servus TV.
Il pilota Cadillac Sergio Perez concorda: “Questa Formula 1 è decisamente molto diversa, e la realtà è che nessuno la capisce, né gli ingegneri, né noi piloti”, ha detto a Città del Messico, secondo l’EFE. “È un dato di fatto che le monoposto non sono più divertenti come una volta. Arriva un punto in cui vai 80 o 90 chilometri orari più veloce della vettura che ti precede e non sai perché”. Anche Oscar Piastri ha ammesso: “Ho ancora bisogno che qualcuno più intelligente di me me lo spieghi”.
Klein ha affermato che lo sport rischia di complicarsi eccessivamente. “È tutto piuttosto intangibile”, ha detto. “Bisogna stare attenti a non renderlo troppo complicato per lo spettatore”. Ma, nonostante le critiche, non tutti sono preoccupati. George Russell insiste sul fatto che i cambiamenti siano eccessivamente criticati. “Non condivido affatto queste critiche. Personalmente mi sto davvero divertendo con la macchina”, ha detto. “Questi sono dettagli così complicati che, onestamente, i fan non hanno davvero bisogno di capirli”. Russell ha aggiunto che le modifiche di Miami dovrebbero migliorare la situazione. “Da questa gara in poi, saremo a tutto gas sui rettilinei durante il giro di qualifica e non dovremo alzare il piede dall’acceleratore per gestire l’energia”.
Ieri la FIA ha anche esteso la prima e unica sessione di prove libere a Miami a 90 minuti, proprio per aiutare i team ad adattarsi alle regole riviste.




