TOYOTA RACING ha iniziato la stagione 2026 del FIA WEC con una doppietta sul podio nella combattutissima 6 Ore di Imola. Nella sua centesima gara WEC dell’era ibrida, il team ha conquistato la sua cinquantesima vittoria grazie alla TR010 HYBRID numero 8 di Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryō Hirakawa. Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries hanno chiuso al terzo posto con la TR010 HYBRID numero 7, completando una prestazione impeccabile per il team.
Un pubblico di 92.175 spettatori – un nuovo record per un evento WEC a Imola – ha assistito a una gara avvincente e combattuta, interrotta da due brevi periodi di safety car, prima che una leggera pioggia e un forte vento si abbattessero sulle fasi finali. Al debutto in gara, le due TR010 HYBRID e i rispettivi equipaggi hanno dimostrato un passo gara costante, supportato da efficaci strategie di carburante e pneumatici che hanno permesso loro di guadagnare posizioni sui rivali Hypercar durante un’intensa gara di sei ore.
La TR010 HYBRID numero 8 è partita dalla prima fila e Brendon ha occupato la terza posizione nel suo primo stint. I guadagni ottenuti al primo pit stop hanno inizialmente riportato la vettura numero 8 in seconda posizione, prima che Ryō prendesse il comando all’inizio della terza ora. Ha creato un piccolo vantaggio sulla Ferrari inseguitrice, che Sébastien ha ampliato nelle ultime due ore. Ha gestito con maestria le difficili condizioni della pista durante una leggera pioggia, mantenendo il vantaggio fino alla fine.
La TR010 HYBRID numero 7 era sesta alla partenza, ma è scivolata al settimo posto. Mike ha lottato per rientrare nella top-sei durante tutto il suo stint, prima che Nyck riuscisse a recuperare terreno. Era quarto prima di metà gara e ha conquistato il terzo posto nella quarta ora. Kamui è poi risalito fino alla seconda posizione e, con pneumatici molto usurati, ha permesso alla vettura numero 8 di aumentare il vantaggio tenendo a bada la Ferrari numero 51 fino al pit stop per il cambio gomme nell’ultima ora.
Al traguardo, dopo sei ore di gara, Sébastien ha tagliato il traguardo con 13,352 secondi di vantaggio sulla Ferrari numero 51, mentre Kamui ha portato la vettura numero 7 al terzo posto, a 27,835 secondi dal secondo.
Dopo la seconda vittoria consecutiva – dopo il successo nella finale in Bahrain dello scorso anno – TOYOTA RACING è in testa sia al Campionato del Mondo Costruttori che a quello Piloti. L’obiettivo è difendere queste posizioni alla 6 Ore di Spa-Francorchamps del 9 maggio, ultima gara prima della 24 Ore di Le Mans.













