Un successo straordinario e record di pubblico con 92.175 presenze complessive all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari per la FIA WEC 6 Hours of Imola. Un’altra sfida organizzativa superata a pieni voti per il circuito e la città di Imola, che si confermano palcoscenico d’eccellenza dell’Endurance mondiale, nella giornata della vittoria della Toyota Racing #8 e del secondo gradino del podio per la Ferrari AF Corse #51 nella categoria Hypercar,. Un weekend che ha messo tutti d’accordo: spettacolo in pista, tante iniziative per gli appassionati nella Fan Zone, ospiti di prestigio, come la stella della Formula 1 Kimi Antonelli che ha dato il via alla corsa, e grande affluenza nel centro storico di Imola, con tanti eventi e iniziative.
Un risultato da abbinare all’emozionante gara della classe regina con il continuo duello tra le due Toyota TR010 Hybrid e la Ferrari 499P campione del mondo in carica guidata dal terzetto Calado-Giovinazzi-Pier Guidi. Una sfida di nervi e strategie, con qualche goccia di pioggia a rendere ancora più adrenalinica la contesa, che ha premiato l’equipaggio #8 della Casa costruttrice giapponese formato da Sébastien Buemi–Brendon Hartley–Ryo Hirakawa che ha preceduto di poco più di 13 secondi la Rossa di Maranello. Al terzo posto, a 41 secondi dal vincitore, la vettura gemella Toyota #7 del trio Conway-Kobayashi-De Vries. Top 5 completata dall’Alpine Endurance Team #35 di Da Costa-Milesi-Habsburg e dalla BMW n.20 di Frijns-Rast.
Nella classe LMGT3 successo per la BMW M4 #69 di McIntosh-Thompson-Harper (Team WRT) davanti alla Corvette Z06 #33 di McDonald-Edgar-Catsburg (TF Sport) e alla Porsche 911 #92 di Shahin-Pera-Lietz (The Bend Manthey). Nelle gare di supporto, seconda affermazione consecutiva per Christian Albrecht (Front Row Racing) nella Legends of Le Mans e Theo Oeverhaus (ID Racing) nella Porsche Sixt Carrera Cup Deutschland.
Michele de Pascale (Presidente della Regione Emilia-Romagna) e Roberta Frisoni (Assessore regionale a Turismo e Sport): “Si è conclusa con uno straordinario successo la FIA WEC 6 Hours of Imola 2026, che quest’anno ha aperto il calendario mondiale del campionato, portando l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari al centro della scena globale del motorsport. Un risultato che conferma non solo la qualità organizzativa dell’impianto, che rappresenta un hub di riferimento per il motorsport e un asset strategico regionale, ma anche la credibilità internazionale dell’Emilia-Romagna, come sistema territoriale, nell’ospitare grandi eventi sportivi. L’eccezionale risposta del pubblico, sempre più ampia e internazionale, e la visibilità globale dell’evento indicano con chiarezza la direzione intrapresa: investire su appuntamenti di questo livello significa rafforzare un sistema che tiene insieme sport, industria, turismo e promozione territoriale. La Motor Valley non è soltanto un marchio identitario, ma un modello concreto di sviluppo, capace di generare valore economico, attrattività e opportunità per le comunità. È su questo modello che la Regione continua a lavorare, consolidando la presenza nei grandi circuiti internazionali e sostenendo eventi che producono ricadute reali sui territori. Imola, anche in questa occasione, dimostra di essere pienamente all’altezza di questo ruolo: un punto di riferimento stabile nel panorama europeo e una leva strategica per il posizionamento dell’Emilia-Romagna a livello globale”.
Geronimo La Russa (Presidente ACI): “Imola si conferma ai vertici mondiali del motorsport, offrendo un mix unico di spettacolo, emozione e passione lungo un circuito ad altissimo tasso tecnico per i piloti, spinti in ogni tratto del tracciato dall’incitamento coinvolgente di migliaia di tifosi festanti”.
Fabio Bacchilega (Presidente Consorzio CON.AMI): “Una bellissima festa di sport per Imola, il suo Autodromo e tutto il territorio consortile che, ancora una volta, hanno dato prova di meritare palcoscenici di caratura internazionale come quello della FIA WEC 6 Hours of Imola 2026 per capacità organizzative, proposta di accoglienza, qualità dei servizi offerti agli appassionati, fruibilità delle strutture e varietà delle iniziative di intrattenimento che hanno unito il circuito al cuore pulsante della città. Un’altra sfida superata a pieni voti attraverso quel proficuo gioco di squadra che è diventato un elemento distintivo alle latitudini imolesi per puntare all’eccellenza e confrontarsi con i marchi più prestigiosi del motorsport mondiale e della nostra Motor Valley. I numeri significativi relativi agli afflussi del week end non fanno altro che rimarcare la valenza strategica dell’Autodromo, risorsa sulla quale il CON.AMI investe da tempo per continuare ad intercettare le opportunità in arrivo dal settore, per la promozione su ampia scala dell’intero territorio. Un risultato di rilievo, da condividere con il Comune di Imola, Formula Imola e IF Imola Faenza Tourism Company, e un impulso positivo per il prosieguo di un calendario 2026 ricco di appuntamenti”.
Pietro Benvenuti (Direttore Formula Imola): “Si conclude con uno straordinario successo organizzativo la FIA World Endurance Championship – 6 Hours of Imola, che ha confermato ancora una volta il ruolo dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari come punto di riferimento nel panorama internazionale del motorsport. Abbiamo registrato numeri da record, con un’affluenza di pubblico ampia e sempre più internazionale, a testimonianza della crescente attrattività dell’evento e del territorio. In pista il livello dello spettacolo è stato altissimo, con una gara combattuta e coinvolgente per il pubblico, che ha potuto vivere un’esperienza completa grazie al successo della Fan Zone e dell’esibizione del dj Martin Solveig. Imola si è dimostrata ancora una volta una vetrina eccezionale per il territorio e per la Motor Valley, confermando la capacità di ospitare eventi di rilievo globale con standard organizzativi elevati. Desidero ringraziare il FIA WEC per la collaborazione, tutto lo staff di Formula Imola per il grande lavoro svolto, le Forze dell’Ordine e l’Amministrazione comunale, che con gli eventi in centro storico ha contribuito a rafforzare il legame tra l’Autodromo e la città, valorizzando ulteriormente il risultato complessivo della manifestazione”.




