La stagione 2026 del FIA WEC parte con una Ferrari in pole position alla 6 Ore di Imola, grazie al risultato ottenuto da Antonio Giovinazzi con la 499P #51 durante l’Hyperpole disputata all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari. Terza casella in griglia, invece, per l’altra vettura della squadra ufficiale Ferrari – AF Corse, la #50, affidata nella sessione decisiva del sabato ad Antonio Fuoco. Quarta fila, infine, per la Ferrari #83 iscritta dal team AF Corse in virtù del tempo siglato da Robert Kubica. La 6 Ore di Imola scatterà dome nica, 19 aprile, alle 13.00.
Per il secondo anno consecutivo Giovinazzi firma il miglior tempo davanti ai Tifosi italiani qualificando davanti a tutti la 499P condivisa con Alessandro Pier Guidi e James Calado. L’equipaggio numero 51, che lo scorso anno si è laureato Campione del Mondo Piloti, ottiene così la quarta pole position; sale invece a quota 9 il numero totale di Hyperpole registrate dalla 499P dal debutto agonistico, risalente alla stagione 2023: quattro da Fuoco-Molina-Nielsen e altrettante Pier Guidi-Calado-Giovinazzi, e una dalla Ferrari numero 83.
Le vetture della Casa di Maranello sono state protagoniste di prestazioni positive in un sabato caratterizzato da scarti decisamente ridotti tra i competitor. Durante le Qualifiche, in condizioni di pista asciutta e temperature di aria e asfalto intorno rispettivamente ai 25° e 42°C, Fuoco ha registrato il miglior tempo, completando un giro a Imola in 1’30”088, davanti a Kubica, staccato di 0″127; quinto Giovinazzi (+0”253). Il pilota italiano, quindi, nella decisiva sessione riservata alle dieci vetture più veloci, all’ultimo tentativo utile è riuscito a fermare i cronometri in 1’30”127, conquistando la prima posizione in griglia, mentre Fuoco si è classificato terzo, con un distacco dal compagno di squadra di soli 0”040. La Ferrari numero 83 di Kubica, in equipaggio con i piloti ufficiali del Cavallino Rampante Yifei Ye e Phil Hanson, partirà ottava (+0″381).
Antonio Giovinazzi: “È stata una giornata bellissima e molto intensa, con una Hyperpole dove solamente all’ultimo tentativo sono riuscito a confezionare un giro davvero direi quasi perfetto. Non potrei essere più felice per aver conquistato un’altra pole position davanti ai nostri Tifosi. Guardando a domani mi aspetto una gara sicuramente difficile, con diversi avversari in grado di lottare per le primissime posizioni, e la variabile-meteo che potrà essere determinante. Ci aspettiamo una 6 Ore di Imola combattuta, speriamo che sia una gara memorabile per tutto il pubblico che verrà a supportare la Ferrari“.
Antonio Fuoco: “Sia la qualifica sia l’Hyperpole sono state sessioni molto divertenti. In quest’ultima ho commesso un piccolo errore, senza il quale forse avrei ottenuto la pole position, ma in generale siamo in una buona posizione, e sono contento per la squadra, considerato che partiremo primi e terzi con le 499P numero 50 e 51. Siamo consapevoli che la gara sarà difficile e che i distacchi tra i competitor sono ravvicinati, inoltre durante le sei ore è prevista la pioggia che potrebbe rendere ancora più complessa la prova. Faremo del nostro meglio per vivere una grande domenica davanti ai Tifosi italiani“.
Antonello Coletta: “Oggi abbiamo visto quanto i valori tra noi e diversi avversari siano molto ravvicinati: ne eravamo consapevoli e anche per questo è stato ancora più bello ottenere questa pole position con la 499P numero 51. Siamo felici di avere due Ferrari ai primi tre posti alla partenza della gara su un tracciato come Imola, dove effettuare i sorpassi è molto difficile e la posizione al via può risultare un fattore molto importante; l’unico rammarico è per la 499P numero 83 che pur avendo fatto bene tutte le prove, non è riuscita ad andare oltre l’ottava posizione. Siamo consapevoli che la 6 Ore di Imola sarà una gara lunga e complessa, ma ci auguriamo di poter regalare ai nostri Tifosi un’ottima prova”.
Ferdinando Cannizzo: “La pole position della 499P numero 51 è il risultato di un grande lavoro di squadra e di un’ottima esecuzione da parte di Antonio in una sessione molto competitiva. Il margine è minimo e, come la qualifica, la gara sarà altrettanto combattuta e aperta fino all’ultimo. Con un meteo che si preannuncia variabile e possibili condizioni di pioggia nel pomeriggio, la gestione della strategia, delle gomme e del traffico sarà fondamentale“.













