Lucas Moraes e il navigatore Dennis Zenz hanno vinto la loro prima tappa nel Mondiale FIA Rally-Raid per i Dacia Sandriders, mentre Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger hanno incrementato il vantaggio nel Rally-Raid del Portogallo offrendo una doppietta al team. Alla ricerca della seconda vittoria in Portogallo, il Campione del Mondo in carica Moraes ha sfruttato al massimo le prestazioni della sua Dacia Sandrider, alimentata con carburante sostenibile, per aggiudicarsi la vittoria di questa tappa di 296 chilometri intorno a Badajoz, in Spagna, e portarsi in terza posizione in classifica generale, a 1m34s dal primo posto. Questo risultato porta a 20 il numero delle tappe vinte dai Dacia Sandriders dal debutto nel Campionato Mondiale di Rally-Raid nell’ottobre del 2024, dopo la 19° vittoria conseguita da Loeb e Boulanger nella seconda tappa di giovedì.
Da un vantaggio di 40 secondi, quando il Rally-Raid del Portogallo, della durata di cinque giorni, ha raggiunto il bivacco di Badajoz ieri sera, Loeb e Boulanger affrontano il secondo round della stagione del Campionato Mondiale di Rally-Raid con un vantaggio di 1m27s, dopo aver ottenuto il secondo miglior tempo dietro ai compagni di squadra Moraes e Zenz. Avrebbero potuto avere un vantaggio ancora maggiore se non fossero stati costretti a sostituire uno pneumatico danneggiato durante la tappa. Loeb ha, inoltre, riferito di aver rallentato il ritmo a causa delle mutevoli condizioni meteorologiche verso la fine della tappa.
Se la giornata è stata soddisfacente per Moraes/Zenz e Loeb/Boulanger, per i vincitori del Rally Dakar 2026 Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin è stata deludente, dopo che sono stati costretti al ritiro a causa di un problema tecnico all’auto. Gli ingegneri esperti dei Dacia Sandriders stanno indagando sulle cause, anche se Al-Attiyah e Lurquin torneranno sicuramente in azione nella penultima tappa di sabato.
Moraes e Zenz sono stati veloci, ma sfortunati nei primi due giorni in Portogallo, danneggiando lo sterzo della loro Dacia Sandrider, dopo aver urtato una recinzione mercoledì e aver mancato di poco un albero giovedì. Moraes ha dichiarato, giovedì sera, di aver solo bisogno di “fare una buona giornata” per vincere una tappa, cosa che ha fatto oggi in grande stile. Partiti quarti, Moraes e Zenz sono rimasti a meno di 49 secondi dai primi, finché lo sprint nella parte finale della tappa ha permesso loro di conseguire la vittoria con un margine di 1m46s su Loeb e Boulanger, il primo doppio podio conquistato dai Dacia Sandriders dopo la sesta tappa del Rally Dakar di gennaio. Ottenere il secondo miglior tempo e aumentare il proprio vantaggio è stata una performance davvero impressionante per i francesi Loeb e Boulanger, che hanno dovuto affrontare il compito poco invidiabile di fungere da apripista, dopo aver vinto la tappa di giovedì, dove Loeb ha registrato il 24° miglior tempo in una tappa del Campionato Mondiale di Rally-Raid.
La terza tappa di venerdì del Rally-Raid del Portogallo era stata annunciata come la più veloce del Campionato Mondiale di Rally-Raid. Svolgendosi interamente in Spagna, con partenza e arrivo a Badajoz, sede del secondo dei tre bivacchi lungo il percorso, questa tappa, che copriva 296 chilometri cronometrati, è stata descritta dagli organizzatori come simile, in termini di terreno e difficoltà, a quella del 2025.
Domani, 21 marzo, quarta tappa
Il percorso di ritorno in Portogallo all’inizio della quarta giornata rispecchia in parte l’edizione del 2025, anche se più l’evento si sposta a sud verso Loulé, meno sarà familiare, con un’attesissima tappa di scoperta. Distanza della tappa: 310 km; Distanza collegamento: 210 km; Distanza totale: 520 km.













