A quanto pare, la carriera di Fernando Alonso in F1 sta inesorabilmente volgendo al termine. La scorsa settimana una delegazione con Zak Brown, Gil de Ferran e il manager di Alonso Luis Garcia Abad è andata a Detroit per la gara della Indycar. Sembra che il campione spagnolo – che nel weekend del Canada festeggia i 300 GP – possa essere il fulcro dei progetti McLaren per un impegno a tempo pieno nella Serie americana dal 2019.
“Ho parlato con Alonso a Monaco e mi ha dato l’impressione che non continuerà a correre in F1“, ha detto l’ex-pilota di F1 Martin Brundle. Concorda Carlos Sainz, papà del pilota Renault F1, secondo il quale Alonso è molto frustrato: “E’ in un periodo in cui vorrebbe vivere situazioni diverse, vuole lottare per podii e vittorie. Quando hai vinto in passato, e nel suo caso due Titoli oltre ad aver lottato per altri, se non combatti per podii, gare, campionati è logico che tu non sia felice. Specie se sei esperto come lui e col carattere che ha. Quest’anno in McLaren la situazione è leggermente migliore e speriamo che il trend continui, ma forse lui e tutti noi che vogliamo il meglio per lui ci aspettavamo qualcosa di più“. Almeno adesso lo aspetta una boccata d’aria fresca con la prima 24 Ore di Le Mans e, se andrà come gli auguriamo, poi sarà ancora più difficile tornare in McLaren…
Redazione MotoriNoLimits




