Anche il terzo round parla tedesco, almeno in questo primo giorno di azione a Sakhir, con la Mercedes davanti a tutti con Lewis Hamilton e Nico Rosberg. Nella seconda sessione, la prima sotto i riflettori qui in Bahrain, l’inglese ha chiuso con 1’34”325, 0.365 di vantaggio sul compagno di squadra.
Terzo, Fernando Alonso a un secondo da Hamilton, a sottolineare il dominio dello squadrone tedesco. Lo spagnolo ha bloccato i cronometri sull’1’35”360 percorrendo 28 giri, migliorando sensibilmente, come tutti gli altri piloti, rispetto alla prima sessione, merito della pista più pulita ma soprattutto del calo delle temperature dopo il tramonto. Sessione più complessa per Kimi Raikkonen, 14° (1’36”366), che negli ultimi 35 minuti non ha più cercato la prestazione assoluta ma si è concentrato su un long run con le Medium, mentre Alonso ha girato con le Soft fino agli ultimi minuti.
Quarto tempo per la prima delle RBR, quella di Daniel Ricciardo, davanti alla Williams di Felipe Massa e alla McLaren di Jenson Button, che ha preceduto Sebastian Vettel.
A chiudere la top 10 la Toro Rosso di Daniil Kvyat, la seconda McLaren di Kevin Magnussen e la Force India di Sergio Perez, che ha anche vissuto un momento da brividi quando all’ultima curva si è trovato davanti la Mercedes di Nico Rosberg che andava molto piano (il fatto sarà indagato dai commissari).
Ancora problemi per la Lotus, con un misfire sulla macchina di Grosjean e Maldonado che è decollato dopo aver preso il cordolo alla curva 4, stesso punto in cui la Marussia di Max Chilton è finita fuori a mezz’ora dalla fine della sessione. Problemi anche per la Sauber di Adrian Sutil alla curva 6 e per Marcus Ericsson, che ha dovuto parcheggiare la sua Caterham dopo 5 minuti.
Barbara Premoli
2014_03_BRN_F1_P1_Timing_FirstPracticeSessionClassification_V01
2014_03_BRN_F1_P2_Timing_SecondPracticeSessionClassification_V01





