Kimi Antonelli ha chiuso il venerdì del GP di Spagna col miglior tempo, davanti alle Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Il pilota della Mercedes ha fatto segnare un tempo imbattibile di 1.33.662 prima che la sessione venisse interrotta per recuperare la Racing Bulls danneggiata di Arvid Lindblad; nessuno è riuscito a migliorare il giro di Antonelli nei minuti finali, lasciandogli un vantaggio di poco più di un decimo. Avendo a disposizione poco tempo per imparare il nuovo circuito, tutti e 22 i piloti hanno voluto sfruttare al meglio le prove libere e iniziare a spingere al limite, cercando idealmente di evitare gli insidiosi muri che costeggiano il tracciato di Madrid. Purtroppo Fernando Alonso ha dovuto saltare l’inizio della sessione a causa di un problema alla frizione riscontrato dopo le prove di partenza effettuate durante le FP1.
Esteban Ocon (Haas) e Ollie Bearman sono stati i primi a scendere in pista, prima che George Russell – autore del miglior tempo nelle FP1 – fissasse un primo riferimento cronometrico di 1.36.011, presto scalzato dalla vetta della classifica con la Ferrari che ha mostrato un’ottima forma con le medie; Leclerc ha conquistato la prima posizione, finché il leader della classifica nel suo primo tentativo nin si è portato in testa con oltre un secondo di vantaggio. Come prevedibile su una pista con asfalto nuovo, l’evoluzione è stata notevole: Leclerc ha ridotto il distacco a soli 0,001 secondi, facendo sì che i piloti Mercedes e Ferrari occupassero le prime quattro posizioni nei primi 15 minuti. Nonostante il giro impressionante, il team ha incontrato difficoltà nel settore finale, dove accusava un ritardo significativo rispetto a piloti come Antonelli.
Problemi anche per la McLaren, che ha scelto di sostituire il cambio sulla vettura di Lando Norris, costringendolo a restare ai box, mentre Oscar Piastri ha lamentato una mancanza di grip al posteriore. Sebbene l’australiano sia riuscito a migliorare il proprio tempo con le soft, la sua prestazione è stata oscurata da Lindblad: il pilota della Racing Bulls ha impressionato costantemente nel primo settore, chiudendo a soli due decimi dal miglior tempo di Antonelli. Tuttavia, l’assenza di incidenti non poteva durare in eterno e, purtroppo, è stato proprio Lindblad il primo a finire nei guai: all’ingresso di curva 13 ha perso il controllo del posteriore ed è finito contro le barriere, chiudendo anzitempo la sua giornata a Madrid.
Al termine del periodo di bandiera rossa, Antonelli ha mantenuto la prima posizione grazie al tempo registrato in precedenza, piazzandosi davanti a Leclerc e a Hamilton. Lindblad ha conservato il quarto posto davanti a Russell, Max Verstappen e Piastri. Yuki Tsunoda ha chiuso ottavo con la Racing Bulls, seguito da Ocon (Haas) e Liam Lawson (Red Bull). Pierre Gasly ha ottenuto l’undicesima posizione, precedendo la coppia Audi formata da Nico Hülkenberg e Gabriel Bortoleto, davanti a Bearman, Franco Colapinto e all’idolo di casa Carlos Sainz. Nonostante il poco tempo trascorso in pista, Alonso ha conquistato la 17° posizione, con Alex Albon, Sergio Perez, Lance Stroll e Valtteri Bottas a chiudere la classifica; Norris, invece, non è riuscito a far segnare un tempo per la McLaren. Conclusa la prima giornata di attività a Madrid, team e piloti avranno modo di analizzare i dati raccolti durante la notte, in vista dell’ultima ora di prove libere di domani. QUI tutti gli orari in TV.
Barbara Premoli

























