La Ferrari scatterà davanti a tutti nella Lone Star Le Mans, quinto round del FIA WEC 2026, in programma domenica 6 settembre al Circuit of The Americas con partenza alle 13.00 e bandiera a scacchi alle 19.00 (orari locali). A siglare la pole position nella Hyperpole con il tempo di 1:52.445 è stato Antonio Giovinazzi, che ha qualificato in prima posizione la 499P numero 51, ottenendo così la seconda pole stagionale per il Cavallino Rampante dopo quella all’esordio, a Imola, e bissando quella conquistata nel 2024 sempre dal pilota italiano. Per Ferrari, si tratta della terza partenza al palo su tre apparizioni sul tracciato texano. Quinta casella al via per la vettura numero 50 del team Ferrari – AF Corse, grazie al tempo registrato da Nicklas Nielsen, staccato di 428 millesimi dal compagno di squadra. Fuori dalla top ten, invece, la 499P numero 83 di AF Corse, condotta nella sessione da Robert Kubica, che scatterà dalla settima fila, in quattordicesima piazza.
La sessione riservata alle dieci vetture più veloci è stata ricca di colpi di scena ed è vissuta sul filo dei centesimi. Nel corso del suo primo tentativo, Antonio Giovinazzi ha siglato quello che si è rivelato essere il miglior crono, un 1:52.445 che, da lì a poco, è stato replicato al millesimo dalla Cadillac di Jack Aitken. In questo caso, il pilota che ha registrato per primo il tempo viene premiato in griglia di partenza e all’equipaggio della numero 51 è stato attribuito anche il punto addizionale nella classifica generale garantito dalla pole. Con quattro equipaggi racchiusi in 5 centesimi, il ritardo di 4 decimi accusato da Nicklas Nielsen lo ha costretto ad accontentarsi della quinta posizione al via, non senza qualche rammarico visto che il riscontro cronometrico ottenuto nella Qualifica che gli sarebbe valso un’agevole pole position.
Per la terza volta consecutiva, in altrettante edizioni della Lone Star Le Mans disputate, Ferrari firma la pole position sul tracciato texano. Nel 2024 a scattare davanti a tutti furono Pier Guidi-Calado-Giovinazzi con la 499P numero 51, mentre lo scorso anno la prima casella in griglia fu ottenuta da Ye-Hanson-Kubica. Sale a quota 10 il numero di pole position registrate nel complesso dalla 499P, dal debutto agonistico in gara nel 2023; nella stagione in corso in America arriva la seconda pole, dopo quella all’esordio in Italia, a Imola, messa a segno dall’equipaggio 51.
Antonio Giovinazzi #51: “Una pole importante per il nostro campionato e per la posizione di partenza in gara. È stata una qualifica intensa, con condizioni di vento in continuo cambiamento. Alla fine in Hyperpole abbiamo chiuso con lo stesso tempo del secondo, perciò è stato fondamentale l’aspetto strategico di uscire dai box prima del nostro avversario diretto. Ora però serve concentrazione perché i punti importanti si portano a casa in gara”.
Nicklas Nielsen #50: “Sono stato molto soddisfatto della vettura, con cui ho trovato un ottimo bilanciamento soprattutto nella prima sessione di qualifica, dove ho ottenuto il miglior tempo, mentre nella Hyperpole non ho ritrovato le stesse sensazioni. La gara sarà lunga e molto calda, ma considerando le potenzialità della 499P su questa pista possiamo puntare a un bel risultato”.
Antonello Coletta: “Siamo molto contenti della prestazione, essere per la terza volta consecutiva in pole ad Austin è motivo di grande soddisfazione. Sappiamo che la partenza su questa pista è sempre pericolosa perché la prima curva è ostica, perciò il fatto di partire davanti è un ulteriore vantaggio. Peccato solo per la vettura numero 50 che, dopo un’ottima prima parte di qualifica, ha avuto meno grip nella Hyperpole e ha chiuso soltanto quinta, anche se meritava sicuramente un piazzamento migliore. In gara sarà importante la gestione delle gomme e noi faremo tutto il possibile per essere consistenti”.















