Il FIA WRC torna in Sud America per l’undicesimo appuntamento della stagione con il Ueno Rally del Paraguay, in programma dal 27 al 30 agosto nella regione di Itapúa, nel sud del Paese. Dopo il debutto nel calendario mondiale nel 2025, il rally paraguayano si prepara alla sua seconda presenza nel FIA WRC confermandosi come una delle novità più interessanti del campionato. La città di Encarnación, situata sulle rive del fiume Paraná e vicina al confine con l’Argentina, sarà ancora una volta il centro dell’evento.
A difendere i colori di Lancia Corse HF saranno Nikolay Gryazin – Konstantin Aleksandrov e Yohan Rossel – Arnaud Dunand, entrambi al volante della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. Il ritorno in Paraguay rappresenta un appuntamento particolarmente importante per i due equipaggi ufficiali, che conoscono già le caratteristiche delle prove dopo la prima edizione mondiale dello scorso anno. Nel 2025 Rossel chiuse al secondo posto in WRC2, mentre Gryazin conquistò la terza posizione nella categoria, confermando entrambi la propria competitività sugli sterrati dell’Itapúa. Un anno dopo, Gryazin occupa la sesta posizione nella classifica WRC2 con 56 punti, mentre Rossel è settimo con 52 punti. L’obiettivo sarà quindi quello di raccogliere punti preziosi per rilanciare le rispettive ambizioni nella fase decisiva della stagione. Anche la classifica Team vede Lancia Corse HF al secondo posto con 195 punti, pienamente in corsa per il titolo. Con tre appuntamenti ancora da disputare dopo il Paraguay, ogni risultato assume quindi un’importanza crescente nella lotta per il campionato.
Il Rally del Paraguay proporrà 22 prove speciali per un totale di 357,64 chilometri cronometrati, tutti su terra. La gara si sviluppa attraverso la regione di Itapúa, su un mix di strade veloci e tecniche, caratterizzate da fondo generalmente morbido e scorrevole ma soggetto a rapidi cambiamenti. Il passaggio delle vetture può scavare rapidamente il terreno, creando solchi profondi e modificando sensibilmente il livello di aderenza tra il primo e il secondo passaggio. La polvere sarà un’altra delle variabili da tenere sotto controllo in condizioni asciutte, mentre eventuali precipitazioni potrebbero trasformare radicalmente il carattere delle prove, aumentando ulteriormente la difficoltà del rally. La capacità di adattare assetto, pneumatici e stile di guida alle condizioni sarà quindi fondamentale per gli equipaggi.
Il programma entrerà nel vivo venerdì con otto prove speciali e circa 153 chilometri cronometrati, la giornata più lunga del rally. Sabato saranno nove le prove in programma per circa 135 chilometri, mentre domenica il gran finale sarà composto da cinque prove speciali per 68 chilometri, prima della conclusione dell’undicesimo round del FIA WRC. Il Rally del Paraguay rappresenta così un nuovo e importante capitolo nel percorso di crescita della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. Dopo aver affrontato nel corso della stagione alcuni dei terreni più diversi e impegnativi del calendario mondiale, Lancia Corse HF torna sulla terra con l’obiettivo di mettere a frutto l’esperienza accumulata e continuare lo sviluppo della vettura in condizioni estremamente specifiche.
Didier Clément – Team Principal Lancia Corse HF: “Abbiamo scoperto il Rally del Paraguay lo scorso anno e siamo rimasti tutti piacevolmente sorpresi dalla qualità della sua organizzazione. È un rally su terra dal carattere unico, con un percorso particolare e condizioni estremamente impegnative. I nostri equipaggi, Nikolay Gryazin e Konstantin Aleksandrov, insieme a Yohan Rossel e Arnaud Dunand, si sono preparati al meglio per questa sfida, completando proprio in questi giorni una sessione di test molto produttiva su strade simili a quelle che affronteranno in gara. Ora sono pronti a dare il massimo. Gli obiettivi sono chiari: dimostrare la competitività e la velocità della nostra Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale e conquistare punti preziosi nella nostra lotta per il titolo mondiale Team. Ogni risultato sarà inoltre fondamentale per Nikolay Gryazin e Konstantin Aleksandrov, che sono ancora in corsa per un posto sul podio finale e possono continuare a puntare ai titoli mondiali WRC2 Piloti e Navigatori. L’appuntamento è quindi fissato per le prime prove speciali di venerdì”.















