La Scuderia Ferrari lascia l’ Olanda con il quarto posto di Lewis Hamilton e il quinto di Charles Leclerc, che valgono un bottino di 22 punti. La sensazione, vedendo le vetture in pista quando avevano strada libera, è che il potenziale della vettura potesse valere un risultato migliore, ma l’esito della gara è stato condizionato soprattutto dalla qualifica di ieri, nella quale Lewis e Charles non sono riusciti a fare meglio della terza fila. Su una pista sulla quale superare è notoriamente molto difficile, entrambe le SF-26 hanno mostrato un buon passo in gara rimanendo sempre vicino ai rivali. Entrambi i piloti hanno guadagnato una posizione rispetto a quella di partenza, ma non è stato possibile salire sul podio.
La gara. Charles è stato protagonista di un’ottima partenza al primo via, recuperando due posizioni e salendo al quarto posto. La gara è stata però interrotta con bandiera rossa in seguito all’incidente di Max Verstappen e, alla seconda partenza, il monegasco ha perso una posizione a favore di Oscar Piastri. Da quel momento le Ferrari hanno trascorso buona parte della gara nel traffico. Charles è riuscito a superare Piastri al 34° giro con una bella manovra nella sequenza delle prime tre curve, imitato da Lewis una tornata più tardi. Le due SF-26 hanno poi adottato strategie differenti: Charles è passato dalla Soft alla Medium e successivamente alla Hard, mentre Lewis è andato direttamente dalla Soft alla Hard allungando il proprio stint per vedere se si materializzavano delle opportunità e, eventualmente, provare ad andare fino alla bandiera a scacchi. Una Virtual Safety Car al 55° giro ha offerto l’opportunità di cambiare le gomme ai due piloti perdendo metà del tempo così entrambi sono tornati su gomma Soft, ripartendo in quarta e quinta posizione alle spalle di Kimi Antonelli, con Lewis davanti a Charles. Nelle fasi conclusive l’italiano ha superato George Russell e Hamilton si è avvicinato sempre più alla Mercedes riuscendo a creare le condizioni per il sorpasso al giro 70. Proprio in quel momento, tuttavia, una nuova Virtual Safety Car ha vanificato il tentativo congelando, di fatto, le posizioni. La squadra questa sera tornerà a casa e inizierà a prepararsi per la prossima gara del campionato, il Gran Premio d’Italia, in programma a Monza il 6 settembre, dove la Scuderia Ferrari potrà contare sul supporto dei propri tifosi con l’obiettivo di regalare loro qualcosa per cui poter esultare.
Lewis Hamilton: “Nel complesso è stata una gara solida, nonostante le posizioni di partenza. Oggi avevamo un buon passo e abbiamo portato a casa punti importanti per la squadra. Sono davvero grato a tutti coloro che lavorano in fabbrica, che continuano a spingere e a darci prestazione grazie agli aggiornamenti che stiamo portando sulla vettura. La squadra ha fatto un ottimo lavoro sia con la strategia sia in pit lane dove, ancora una volta, i meccanici sono stati eccellenti. Non è stata una gara facile, ma siamo stati competitivi. Anche se abbiamo disputato una buona gara, sappiamo di dover fare di più per assicurarci di sfruttare al massimo ogni opportunità per restare in lotta per il campionato. Nelle prossime due settimane analizzeremo cosa possiamo fare ancora per fare in modo di arrivare a Monza più forti e pronti possibile“.
Charles Leclerc: “Il nostro passo era buono e ci ho creduto fino alla fine, perché non eravamo poi così lontani da George (Russell). Oggi nemmeno la fortuna è stata particolarmente dalla nostra parte, perché la VSC non è arrivata in un momento ideale per la nostra gara. D’altra parte, abbiamo fatto un buon lavoro nella gestione delle gomme e mi sono divertito molto con il sorpasso su Oscar (Piastri). Probabilmente oggi il nostro limite principale è stata la posizione di partenza: dobbiamo analizzare quanto accaduto ieri e capire dove possiamo migliorare. Adesso torniamo a casa e poi sarà il momento di andare a Monza: ho dei ricordi bellissimi di quel luogo, attimi che non dimenticherò mai. È sempre molto speciale per noi quando siamo là, dove anno dopo anno abbiamo la possibilità di incontrare tantissimi dei nostri tifosi. Spero che anche in questa stagione riusciremo a costruire dei momenti speciali da ricordare in futuro“.
Fred Vasseur: “Il nostro passo gara oggi era buono, ma l’esecuzione non è stata perfetta. Con Charles abbiamo perso la posizione su Oscar Piastri alla seconda partenza e abbiamo anche avuto un pit stop lento, quindi ci sono aspetti sui quali dobbiamo migliorare se vogliamo massimizzare il risultato in un gruppo così compatto. Oggi la differenza tra le mescole era molto ridotta, il che ha reso difficile interpretare la strategia, e a un certo punto avevamo preso in considerazione la possibilità di arrivare fino alla fine con Lewis, prima che ci fosse la Virtual Safety Car. Nel complesso, penso che questo weekend ci sia mancata soprattutto la prestazione in qualifica. Analizzeremo ciò che avremmo potuto fare meglio con l’obiettivo di avere un weekend più pulito a Monza“.















