Il legame tra Lamborghini e Monterey inizia nel 1998 con la presentazione della Diablo SV Monterey Edition, una serie speciale realizzata esclusivamente per l’occasione. Da allora, Monterey Car Week accompagna tutte le tappe più significative dell’evoluzione del marchio, ospitando il debutto di modelli di serie destinati a diventare icone, concept car visionarie e vetture Few-Off estremamente esclusive. È soprattutto nell’ultimo decennio che Monterey diventa un appuntamento imprescindibile nel calendario Lamborghini, ospitando ogni anno almeno una première mondiale. Tra le presentazioni più significative figurano Concept S, Aventador LP 750-4 SV Roadster, Centenario Roadster, Aventador SVJ Coupé e Roadster, Countach LPI 800-4, Urus Performante, Lanzador, Temerario e Fenomeno.
Dalle iconiche supersportive V12 aspirate al Super SUV, dai concept destinati a immaginare il futuro fino all’attuale generazione di supersportive ibride, Monterey Car Week racconta il percorso di continua innovazione di Lamborghini, rimanendo sempre fedele al proprio DNA fatto di design audace, eccellenza tecnologica ed emozione di guida. Guardando al futuro, l’evento continua a rappresentare il contesto ideale per scrivere i prossimi capitoli della storia del marchio e presentare la sua visione della mobilità ad alte prestazioni.
In occasione dell’edizione 2026, Automobili Lamborghini sceglie ancora una volta Monterey Car Week per presentare le proprie novità più importanti. Protagonista assoluta è la première mondiale della prima derivata di Revuelto, nuova evoluzione della supersportiva V12 HPEV Lamborghini. Nel corso dello stesso weekend debutta inoltre Revuelto Miura 60° Homage, una serie speciale limitata a 99 esemplari, realizzata da Ad Personam e Lamborghini Centro Stile per celebrare il sessantesimo anniversario della Miura, la prima supersportiva della storia. Due anteprime che proseguono una tradizione ormai consolidata e confermano Monterey Car Week come uno degli appuntamenti più significativi nella storia di Automobili Lamborghini.





















