Vittoria storica in Gara 2 a Oschersleben del DTM di Mirko Bortolotti, che ha portato per la prima volta al successo la nuova Lamborghini Temerario GT3 che ha debuttato all’inizio di quest’anno nella 12 Ore di Sebring. Il pilota del TGI Team by GRT si è imposto con autorità, grazie anche a una strategia perfetta e a un secondo pit-stop velocissimo che gli ha permesso di balzare al comando negli ultimi minuti disponibili. Dopo che sabato, nella prima delle due gare del weekend, a fare bene era stato Luca Engstler, secondo con l’altra Lamborghini Temerario GT3 schierata dal Red Bull Team ABT dopo essersi avviato dalla prima fila, nella seconda qualifica di domenica mattina il tedesco ha nuovamente ottenuto il secondo miglior tempo.
In Gara 2 il Factory Driver della Casa di Sant’Agata Bolognese è scattato ottimamente, prendendo provvisoriamente il comando per poi tornare alla curva 2 dietro alla Porsche del poleman Thomas Preining, con Bortolotti (quinto nella prima gara di sabato) che ha invece conservato la sesta posizione di partenza. Engstler ha mantenuto il suo distacco nei confronti del primo intorno al secondo e mezzo. Almeno fino al momento delle soste, che hanno premiato la strategia del TGI Team by GRT. Dopo i pit-stop Engstler è infatti scivolato quarto. Bortolotti viceversa si è ritrovato secondo a poco più di 2” dall’immutato leader Preining. Distacco che si è ridotto a 1”3 fino a 11 minuti esatti dal termine, quando sia Preining che Bortolotti sono tornati ai box per effettuare l’ultima sosta. Un pit-stop velocissimo quello della squadra austriaca, che ha permesso a Bortolotti di rientrare in pista con un vantaggio di 1”730 sulla Mercedes di Maro Engel quando mancavano circa nove minuti allo scadere del tempo utile.
Da quel momento in poi Bortolotti ha continuato a spingere, estendendo il proprio vantaggio a 3”027 e andandosi a prendere un successo sicuramente meritato che alla Lamborghini nel DTM mancava dalla tappa del Norisring dello scorso anno. L’ultima vittoria di Bortolotti nella serie tedesca risaliva invece al 2024, quando il pilota italiano aveva conquistato il titolo assoluto. Ancora bene Engstler, che dopo avere perso una posizione nelle fasi iniziali si è reso autore di una condotta regolare che lo ha premiato con il quinto posto.
La vittoria di Oschersleben ottenuta davanti a 55.000 spettatori, segna un primo punto di arrivo nel percorso di sviluppo della Temerario GT3, la prima vettura da competizione interamente progettata, sviluppata e prodotta dalla Casa di Sant’Agata Bolognese.
“Conquistare la prima vittoria a livello mondiale della nuova Lamborghini Temerario GT3 mi rende incredibilmente orgoglioso. Farlo in un campionato di così alto livello è qualcosa di veramente speciale. – ha dichiarato Bortolotti – Dedico questo successo al mio compagno di squadra Maximilian Paul, che si è infortunato. Abbiamo adottato una strategia perfetta e in pista sono riuscito a fare la differenza”.
Un fine settimana trionfale quello che si è concluso per Lamborghini, segnato anche dalla vittoria di Georgi Dimitrov e Simone Riccitelli, che hanno dominato al Mugello, con la Lamborghini Huracán GT3 EVO2 del team VSR, la prima delle due gare del terzo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint e hanno conquistato la loro seconda vittoria di questa stagione dopo quella messa a segno lo scorso aprile nel primo round di Imola; una vittoria che è anche la terza per la squadra guidata da Vincenzo Sospiri, che a Monza lo scorso giugno aveva festeggiato il successo conquistato nella serie Endurance con Edoardo Liberati, Mattia Michelotto e Ignazio Zanon.























